Google Analytics è uno strumento molto potente che offre una mole enorme di dati, ma non sempre è facile riuscire a leggerli e interpretarli con immediatezza. Ed è proprio per facilitare la lettura dei dati che all’interno del tool di Google esistono le dashboard, utili per avere panoramica generale del sito personalizzabile in relazione ai KPIs che sono stati definiti..
7 report di Google Analytics per un eCommerce B2C
Per incrementare le conversioni è necessario prendere decisioni rapide, facendosi guidare dai dati, in modo da arrivare prima e meglio dei competitor. Monitorare le vendite, le attività dei clienti e le campagne di marketing è un aspetto chiave per il successo di ogni eCommerce. Con Google Analytics è possibile segmentare le informazioni, in modo da aggregare i dati in modo ottimale.
In questo articolo vi proponiamo 7 rapporti di Google Analytics che forniscono una panoramica dell’andamento e delle performance del tuo eCommerce, dal traffico su specifiche Landing Page, alle conversioni, fino a conoscere il comportamento d’acquisto di uno specifico target di mercato.
1. Report di Canalizzazione
Il report relativo alla visualizzazione della canalizzazione presenta i comportamenti degli utenti lungo il funnel di conversione, nello specifico quanto traffico viene perso in uno specifico step.
In altre parole questo report consente di capire quanti utenti, e a quale punto del funnel, hanno abbandonato la conversione, e quanti invece sono arrivati alla fine.
Vi riportiamo di seguito un funnel i 4 fasi che presenta quanto i visitatori sono scesi verso l’azione di conversione.

Dove si trova : Conversioni> Obiettivi> Visualizzazione canalizzazione
Perché è importante per voi: questo rapporto segnala se una fetta significativa del traffico sta abbandonando l’eCommerce in una specifica fase della canalizzazione. È possibile utilizzare queste informazioni per risolvere eventuali bug o attriti e migliorare l’esperienza di acquisto del vostro cliente.
2. Report tempi di caricamento
In questo report è possibile visualizzare il tempo medio di caricamento di una pagina. Come fa Google a definirlo? Il conteggio inizia dal momento in cui l’utente visualizza la pagina, fino al completamento del caricamento della stessa da parte di uno specifico browser.

2 eCommerce Case Studies italiani di campagne omnicanale
L’utilizzo della multicanalità per l’interazione con i clienti non è certo una novità per le imprese. Oggi però l’attenzione si è spostata dalla valutazione delle opportunità offerte dai vari canali, alla comprensione di come questi debbano essere tra loro integrati per offrire al cliente un’esperienza omnicanale, coerente e consistente indipendentemente dai touch point e dalle tecnologie impiegate per relazionarsi con il brand.
PMI: massimizzare il ROI delle campagne eCommerce
Un qualsiasi investimento ha bisogno di un ritorno, che sia esso di immagine o economico, che giustifichi la spesa effettuata da un’azienda. Per ciò che riguarda la sfera della promozione online, in un’ottica sempre più omnicanale e declinata su canali digitali differenti, a volte le cose si fanno più complicate.
Anche nel panorama delle PMI, quotidianamente clienti interagiscono attraverso molteplici e differenti canali, on e offline, lasciando a ogni passaggio informazioni preziose. Con questi dati i team di marketing si trovano a disposizione un patrimonio informativo enorme. Tanto grande quanto difficile da utilizzare.
KPI eCommerce B2C: dimostra al tuo capo il successo delle tue campagne online
Esistono molteplici modi per misurare il successo di un business. I dati che servono provengono soprattutto dagli strumenti di analisi del traffico web e il più popolare è Google Analytics.
8 principali KPI Retail per le tue campagne eCommerce B2C
Se stai cercando di avviare o migliorare le performance del tuo eCommerce B2C, il primo passo è assicurarsi di scegliere e valutare i giusti KPI (Key Performance Indicators), che permettono di misurare le prestazioni di una determinata attività o processo.
Nel caso di un eCommerce, sapere cosa misurare consente di capire cosa è necessario modificare o cambiare per incrementare le conversioni.
Dal checkout alla porta di casa: la velocità di consegna per un eCommerce è fondamentale
Italia a tutto eCommerce, niente strattoni, ma una crescita positiva; questo è quanto emerge dalla ricerca condotta dall’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano che sottolinea come l’online shopping sia un fenomeno ancora in crescita nel nostro Paese. I dati evidenziano infatti un incremento del 17%, pari a 13,3 miliardi di euro, relativo alle vendite su siti italiani, ovvero quelle verso consumatori italiani e stranieri, e del 16%, per un valore totale di 14,6 miliardi di euro, se si considerano gli acquisti complessivi dei clienti italiani effettuati su siti sia italiani che stranieri.
Come l’A/B test ha migliorato il carrello del 30% – un case study
Se si possiede o gestisce un sito di eCommerce e non si testano e modificano costantemente le sue pagine, il rischio è di perdere delle potenziali vendite. Questa affermazione è ormai un luogo comune, ma forse non è sufficientemente messa in atto.
Massimizzare il mobile equivale a far aumentare il fatturato
Secondo l’ultima ricerca di Accenture (“Accenture Seamless Retail Research“), “massimizzare il mobile” (rendere più semplice per i consumatori acquistare dei beni tramite smartphone e tablet) potrebbe essere uno dei passi più redditizi che i retailer possono compiere.
I 3 ingredienti di un ottimo Customer Service
A dirsi suona un po’ forte, ma a quanto pare i sentimenti che un cliente prova quando sperimenta un ottimo customer service sono gli stessi sentimenti che si provano quando si è innamorati. Pensandoci, bene non è così strano: quando siamo felicemente innamorati (ricambiati, s’intende) sentiamo di valere, di essere importanti, di contare per l’altro: avvertiamo l’amore. E se siamo innamorati, l’altro ci basta, perché appaga i nostri desideri. Siamo fedeli.
La scienza dei numeri e la pragmatica della vita
Ci hanno insegnato da bambini che 2+2 =4, ma nella vita interpretiamo quel numero in modo soggettivo e gli attribuiamo un valore all’interno di un contesto e in relazione ad altri elementi, connotandolo anche in modo emotivo e affettivo. Sarà questa interpretazione soggettiva a orientare le nostre decisioni. Conoscere questi meccanismi fornisce alcune indicazioni interessanti che si possono applicare nel marketing.
Come usare il cliente per migliorare la Customer Experience
La Customer Experience (CX) è un viaggio, non una destinazione. Ciò che rende efficace una certa CX è proprio il fatto che sia sempre e continuamente in evoluzione, che si esaminino con costanza i risultati raggiunti e che non ci si accontenti mai, puntando sempre a un risultato migliore. E’ un viaggio nel quale “chi si ferma è perduto”, perché fermarsi equivale a rimanere indietro rispetto ai progressi che compiono gli altri, intesi come i propri concorrenti.