News: Archivo » 2007

  • Caccia al ruyi

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 03 Ottobre 2007
    Archiviato in Integrazione on-line off-line

    Segnalo un’interessante intervista apparsa oggi su marketingarena: Thomas Barazza descrive l’iniziativa multimediale Caccia al Ruyi, un esempio di integrazione on line off line al servizio dell’arte e della cultura.

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  • I radiohead sfidano le major

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 02 Ottobre 2007
    Archiviato in E-commerce

    Partiamo dalla fine: sito in ebollizione, giornali sul pezzo e blog (come noi) sull’attenti. Passion of pre-view a mille per chi vuole sentire il nuovo disco e attende il 10 ottobre per scaricarlo dal sito. Il prezzo? Offerta libera.

    Sembra una storia finta, le major non si piegano e non si piegheranno, la emi non lo permettarà mai! Il fatto è che i radiohead non hanno una casa discografica.. la scelta di distribuire in questa innovativa modalità il proprio album è di certo anche frutto di questa esigenza di base. La procedura di download è molto semplice, basta prenotarlo per ricevere un codice di attivazione utilizzabile dal 10 ottobre. Il download comprende anche la copertina del cd per riprodurre il modalità fai da te l’intero cd.

    Per i collezionisti non manca una versione super lusso da 60 euro che contiene cd, vinili e storia del gruppo, il tutto in elegante cofanetto. I radiohead dimostrano una particolare sensibilità per chi ha la necessità di tenere tra le mani qualcosa di tangibile e accuratamente confezionato, soprattutto se raro, ma comunicano anche una forte voglia di innovare e sperimentare nuovi modelli di business per il mercato musicale. La grande novità sta infatti tutta nel prezzo: lo decide l’utente con il modello dell’offerta libera. In questo modo i radiohead bypassano anche tutti quei distributori come itunes che di certo erodevano parte dei guadagni del cantante.

    La domanda ora sorge spontanea: perchè in questo caso dobbiamo continuare a pagare la tassa sulla pirateria sui cd visto che il download avviene legalmente?

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  • Un iphone a 100 dollari? Ci prova Palm con il nuovo modello centro

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 01 Ottobre 2007
    Archiviato in Innovazioni e tecnologia

    Palm ha fatto centro. Fin troppo facile il gioco di parole per presentare un nuovo, interessante modello presentato dalla più minacciata tra le case produttrici di telefonini. La minaccia è ovviamente rappresentata dall’Iphone e il minacciato è il modello Treo della Palm. Quale miglior strategia di un taglio sul prezzo per contrastare l’attesissimo nuovo nato in casa apple?

    Palm centro costerà 100 dollari e condivide con il “fratellastro” Iphone il touch screen e la possibilità di gestire foto ed e-mail, oltre ovviamente ad un browser web. leggiamo su www.cellulare-magazine.it

    Il Centro si presenta come uno dei più piccoli smartphone a montare il collaudatissimo Palm OS Garnet. Tra le applicazioni pre-installate troviamo anche Documents To Go per la gestione del pacchetto Office, Pocket Tunes, player multimediale e VersaMail, per la posta elettronica in modalità push.

    Anche se non è sicuro che il centro sarà prodotto anche per il mercato Europeo, sembra davvero che questo interessante modello possa affacciarsi senza problemi anche dalle nostre parti. Prende sempre più piede intanto il modello “telefono&abbonamento” che permette di risparmiare in maniera sostanziale sul device per poi restituire (con gli interessi?) lo sconto nell’arco dei 12 o 24 mesi di abbonamento che i gestori impongono.

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  • Mobile social network: google acquisisce zingku

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 30 Settembre 2007
    Archiviato in Motori di ricerca e Search Marketing

    Non è un mistero l’interesse di google per il mercato mobile, se serviva l’ennesima conferma arriva dall’acquisizione di zingku: un servizio di mobile social networking. Il servizio permette di condividere con altri utenti dati, messaggi ed immagini e sembra che google sia interessatissimo alla cosa.

    Tanto interesse per il mobile è in realtà presto spiegato: se hwupgrade.it offre una motivazione demografica (più persone accedono al telefono rispetto a quelle che accedono al computer), va detto che una ulteriore motivazione sta nella bramosia di mobilità che ad oggi la gente manifesta. La tanto professata convergenza dei device in un unico terminale mobile al momento latita ma è sempre più viva la necessità di servizi avanzati anche in mobilità , questo spinge molti operatori a cercare assiduamente il presidio del settore.

    Esiste una duplice lettura per tale novità :

    - google intende rafforzarsi nel mercato mobile per presidiare i più importanti “hub” di contenuto al fine di inserire le proprie adv mobile in punti strategici

    - una più suggestiva idea è quella che vede google impegnato in queste acquisizioni con scopi più materiali: sarebbero infatti tutte mosse preliminari, preparativi per l’uscita del famoso e misterioso terminale di comunicazione by google gphone (mobile blog azzarda una foto)

    Quale preferite?

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  • Wi fi: un diritto di tutti

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 28 Settembre 2007
    Archiviato in Internet e altri media

    Il concetto di rete e connessione come commodity è di certo uno dei più dibattutti nelle discussioni che riguardano le reti. Vista l’importanza che assume, internet è oggi indiscutibilmente un diritto di tutti, cosi come l’acqua e l’elettricità . Il digital divide imposto dall’impossibilità di portare l’adsl in alcune particolari ed impervie zone ha costretto molte amministrazioni locali a pensare a soluzioni alternative, è il caso comunità montana dell’Alta Langa in Piemonte: 218,74 kmq connessi con una rete wi-fi next open source:

    Nelle aree digital divise il Wi-Fi viene usato al posto dell’Adsl, che manca, riproducendo il modello centralizzato degli operatori telefonici, e non quello a ragnatela di internet e delle tecnologie IP in generale. Il divario in fondo non è tanto digitale quanto culturale”, ha spiegato Michele Ferraudo, responsabile del progetto e della realizzazione dell´impianto.

    “Noi abbiamo realizzato una rete wireless che è veramente una rete, nel senso che ci si può parlare gli uni con gli altri, che consente di far parlare le Pubbliche Amministrazioni tra loro (con VPN criptate) e con i cittadini, oltre che attivare servizi innovativi. Fonte: www.nomad-village.it

    Il caso del mese è però legato alla città di Pordenone che ha deciso di portare gratuitamente internet a tutti gli abitanti grazie ad una connessione wireless a costo zero inclusa in un più ampio accordo (protocollo d’intesa) tra provincia e regione per la realizzazione di un progetto di e-government ed e-democracy. Senza il contributo regionale l’iniziativa non sarebbe stata possibile visto che a budget andranno circa 400 mila euro l’anno per un progetto che coinvolgerà anche anziani e giovani con corsi e contributi per l’acquisto di un pc, il tutto nell’ottica di eliminazione del digital divide.

    La democratizzazione della connessione appare sempre più una necessità in vista dei numerosi servizi che anche i comuni e le province possono offrire. Con una certa lungimiranza questo progetto potrebbe addirittura rappresentare un risparmio per le amministrazioni, trasferire su internet servizi e certificazioni comunali potrebbe, nel tempo, consentire grandi vantaggi in termini di tempi e costi. Un plauso quindi a pordenone e.. quale sarà la prossima amministazione tecnologica?

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  • Dipendenti IBM in sciopero su second life

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 27 Settembre 2007
    Archiviato in Internet e altri media

    Avatar in protesta virtuale, è quanto succede oggi, 27 settembre, con il primo sciopero su second life. La misura sindacale è stata adottata dopo il fallimento delle trattative tra l’azienda e i rappresentanti dei lavoratori, si legge su unità .it

    Il 27 settembre, dunque, gli avatar avranno il compito di alzare striscioni contro tre punti di discussione stabiliti in questo mondo. Eliminazione del premio di risultato con conseguente diminuzione della retribuzione dei lavoratori. Netta chiusura da parte dell’Ibm su tutti i temi di discussione proposti nella piattaforma aziendale e votata dalla maggioranza dei lavoratori. Squilibrio tra i crescenti profitti della Ibm - il valore della cui quotazione azionaria è cresciuto del 20% negli ultimi sei mesi -, i crescenti guadagni dei dirigenti, da un lato, e, dall’altro, il costante ed effettivo deprezzamento del potere d’acquisto delle retribuzioni dei lavoratori. Questi gli slogan da sintetizzare virtualmente a quanto si apprende dal comunicato stampa divulgato martedì dai sindacati.

    Sul sito ufficiale della protesta, cui seguiranno anche iniziative decisamente off line tangibili e reali, è possibile reperire il “kit dello sciopero” con bandiere e tutto il necessario per aderire. Per quanto i dati relativi al successo o meno di second life siano contrastanti, è evidente un’evoluzione tecnologica e virtual-sociologica degli avatar che, ad oggi, rivendicano anche i propri diritti.

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  • Stay tuned: piccola guida alle connessioni ad internet via cellulare

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 25 Settembre 2007
    Archiviato in Innovazioni e tecnologia

    Chi per lavoro o per studio è costretto ad un pendolarismo pressante non potrà non apprezzare la nascente concorrenza nell’ambito delle connessioni mobili. Connettersi ad internet con il cellulare può voler dire tutto o niente, è infatti necessario distinguere l’utilizzo del telefono: modem o anche browser?

    Nel primo caso un’offerta interessante viene da 3 che con x series offre un pacchetto particolarmente competitivo comprendente 100mb di navigazione giornaliera, accesso a skype e msn messenger (rispettivamente con 200 minuti di conversazione e 200 messaggi al giorno). Provato con un nokia E61 funziona alla grande ed è relativamente economico.

    Le cose si complicano quando l’offerta dati è quella che permette di utilizzare il computer in mobilità ed il cellulare come modem. Esistono strumenti ad hoc (modem usb o le famose connect card eguagliati rispettivamente da un telefono gprs o umts). Un buon nokia n70 (149 euro) o similare può quindi fare la sua figura permettendo di risparmiare una spesa e l’ennesimo device da trasportare (oltre al fatto che il mio pc nuovo, recentemente acquistato, non ha la porta PCMCIA). Le offerte dei vari gestori qui sono aggressive, vediamole (escludiamo contratti e business per semplicità )

    3: 9 euro al mese o 3 a settimana per 50MB al giorno

    vodafone: 60 euro al mese per 10GB di traffico, 35 euro al mese per 300MB o 150 ore, 20 euro al mese per 125MB o 60 ore (tutti costi + IVA per traffico umts o gprs)

    wind: mega1500 offre 1500 euro di traffico dati a 8 euro al mese, mega8000 offre 8000 euro al mese di traffico dati a 20 euro mentre mega 15000 offre 15000 euro al mese di traffico dati a 30 euro.

    tim: 100 ore di navigazione mensile a 30 euro

    in questa panoramica sono state tralasciate le offerte HDSPA (ci torneremo), velocità fino a 3.6mbps ma grande confusione in termini di tariffazione (scatti alla risposta, condizioni che variano in caso di roaming etc..).
    Come si vede per il consumatore non è assolutamente semplice districarsi tra le offerte, è invece meno complesso collegarsi materialmente tramite cellulare, bastano un cavo dati (solitamente incluso) o una connessione bluetooth (anche per apple) ed il gioco è fatto. Chi scrive ha scelto l’offerta wind da 30 euro e al momento è da consigliare in quanto include iva e non prevede scatto alla risposta, sembra sia valida fino a gennaio 2008. Se qualcuno ha altre esperienze siamo avidi di tali contributi :-)

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