News: Archivo » Marzo 2009

  • Agricoltura intensiva 2.0. Internet bio-sostenibile

    Rudy Bandiera

    di Rudy Bandiera · pubblicato il 31 Marzo 2009
    Archiviato in Web 2.0, internet
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    “Potrai andarci quando vuoi tu, godere dei suoi frutti, seguirne il percorso durante le stagioni: lo vedrai crescere e ti darà continua soddisfazioni.
    Ti offrirà sempre dei doni graditi e non potrai più farne a meno.
    Suonerà alla tua porta una volta alla settimana e sarà sempre una bella sorpresa, potrai iniziare quando vorrai e sarà semplice come un gioco.
    Hai dimenticato da dove arrivano le verdure che metti in tavola ogni giorno?”

    Non sto delirando, non crediate: ho semplicemente riportato le frasi di presentazione di un sito sul quale voglio scrivere una breve recensione. Un sito che dal punto di vista dell’innovazione imprenditoriale è assolutamente rivoluzionario.
    LeVerdureDelMioOrto.it è un portale che permette una cosa apparentemente banale: coltivare un appezzamento di terreno con quello che più ci piace, ci consente di scegliere ciò che crescerà, e ci permette anche di avere direttamente a casa nostra tutto quello che è cresciuto nel nostro appezzamento, tutto questo seguito da professionisti agricoli/informatici.
    In pratica, molto brevemente funziona così: si va sul sito (completamente realizzato con tecnologia Flash che personalmente non amo molto), si imposta il nostro nucleo familiare (numero di persone) si decide quello che si vuole piantare sul nostro fazzoletto di terra, e poi si scelgono i servizi aggiuntivi come la produzione di compost o la sistemazione di uno spaventapasseri al centro del nostro personale orticello.

    Agricoltori/informatici che sviluppano un’idea che unisce il meglio di ciò che oggi la tecnologia e l’etica del trasporto a chilometri zero possono offrire: si produce biologicamente, si organizza il tutto attraverso Internet che non inquina (o inquina meno delle auto) e si consegna la merce solo nelle relative vicinanze degli appezzamenti.
    Quando poche settimane fa ho parlato su questo blog di conversione e di cambiamento per uscire dalla crisi non conoscevo ancora questo sito, ma il mio pensiero era riferito proprio a realtà come queste: realtà bio-compatibili, tecnologiche e semplici quanto funzionali.
    Sono sicuro che con idee come queste e con sevizi simili si possa uscire dalla crisi che ci attanaglia in maniera indolore, veloce e brillante.

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  • Sul Web i calcoli delle nostre console domestiche

    Rudy Bandiera

    di Rudy Bandiera · pubblicato il 30 Marzo 2009
    Archiviato in Futuro, Web 2.0, internet
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    E’ da molto tempo che in Rete si parla di dirottare, sdoganare, far migrar i calcoli dei computer e delle console da gioco su potenti server che lavorino al posto della nostra macchina domesticai: questa tecnologia è chiamata “Clud Computing” e cioè di quella nuova, potente, avanzata ed ancora in parte inesplorata branca dell’informatica che porta programmi e servizi all’esterno dei nostro PC.
    “Anche i giochi non avranno più motivo di esistere sui nostri computer, ma saranno solo “raggiunti” dalle nostre macchine (che quindi avranno un harware molto più leggero e “specializzato”). Second Life ne è un esempio: il piccolo client che si scarica ed installa non è il gioco vero e proprio, perchè questo alberga sui server di Linden Lab, ma un ponte che ci permettere di raggiungere il nostro avatar e tutte i nostri profili salvati su dei PC che sono in California.”
    Oggi, a circa un anno e mezzo di distanza da quel post (che riletto fa figo e profetico) nasce OnLive, una console che permette di giocare con i game caricati online, direttamente su dei server lontanissimi dalle nostre case:
    “Il sistema di gioco, chiamato OnLive, funziona/funzionerà su server remoti e permetterà l’accesso ai giochi a richiesta. Dunque senza supporti, grazie a un’avanzata tecnologia di compressione video che permette la riproduzione istantanea sullo schermo della partita, che di fatto però è “giocata” lontana dal nostro salotto”
    Corriere.it
    Questa soluzione quali benefici porterà?
    Prima di tutto non avremo bisogno di hardware sempre più potente per far girare i nostri giochi: sappiamo benissimo infatti che uno dei limiti su PC per quello che riguarda i giochi, è l’aggiornamento dei componenti che devono sempre essere di ultima generazione e estremamente performanti per poterci permettere di giocare in maniera fluida.
    Poi non avremo più la necessità di usare CD o DVD soggetti al consumo ed all’usura, e di conseguenza eviteremmo i backup, che ad oggi -causa protezioni software- è diventato un problema notevole.

    I giochi che risiedono su un server sono solo un altro passo nei confronti di qualcosa che sta profondamente cambiando il modo di vivere, percepire e sfruttare il Web.
    Il Cloud Computing è senza dubbio la parte principale dello sviluppo della Rete e della società dell’informazione con tutti i problemi etici, di privacy e di controllo che ne conseguono.

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  • La medicina 2.0 di Twitter

    Rudy Bandiera

    di Rudy Bandiera · pubblicato il 26 Marzo 2009
    Archiviato in Web 2.0
    Tags: , ,

    Quando si dice che il microblogging alla Twitter è superficiale e troppo sintetico perchè da la possibilità di usare solo 140 caratteri, non si fanno i conti con le enormi possibilità racchiuse in questi pochi font.
    Si perchè se un concetto è banale ed è anche corto, è un concetto terribile, ma se quello che si esprime in breve è interessante e di pubblica utilità diviene immediatamente una straordinaria ed efficacissima forma di comunicazione.

    Ora, immaginiamo per un attimo di avere un medico a nostra disposizione, un professionista che, grazie alla sua esperienza, riesca “refertarci” e a spiegarci quello che abbiamo in base ai nostri sintomi, in pochissime parole.
    Certo, non sarebbe come andare da un dottore in carne ed ossa e sottoporsi ad una visita, ma sarebbe comunque un modo nuovo, veloce ed interessante di approcciarsi alla medicina ed ai medici.
    Ecco cosa deve aver pensato il dott. Daniele Aprile, quando ha pensato il suo nuovo progetto “La salute in Twitter“.
    Dice Aprile: “E’ un progetto semplice ma spero molto utile. Ho deciso si utilizzare il mio account Twitter (https://twitter.com/danieleMD) per condividere link e articoli sulla salute e per offrire delle piccole consulenze mediche gratuite in 140 caratteri.”
    Il progetto, lanciato sul sito del dott. Aprile PsicheSoma.com, è un modo nuovo, interessante, rapido e decisamente 2.0 di approcciarci alla saluta ed al mantenimento della stessa: insomma la medicina, nell’era del Web, passa anche per il microblogging.

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  • SMAU: quattro tappe a cui Boraso.com non può mancare

    Rudy Bandiera

    di Rudy Bandiera · pubblicato il 25 Marzo 2009
    Archiviato in Eventi e fiere
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    Boraso.com non si “lascia scappare” l’occasione dello SMAU ed è presente con un proprio stand a tutte le 4 tappe che arrivano fino ad ottobre 2009.

    Partendo da Brescia ed arrivando a Milano, Boraso.com sarà presente per presentare e promuovere tutti i propri progetti innovativi:

    Brescia 25-26 marzo
    Padova 6-7 maggio
    Parma 17-18 giugno
    Milano 21-24 ottobre

    Non lasciatevi sfuggire l’occasione di conoscerci di persona!

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  • Smau Business Brescia: Boraso.com ci sarà!

    Rudy Bandiera

    di Rudy Bandiera · pubblicato il 21 Marzo 2009
    Archiviato in News

    Il 25 e 26 marzo Smau Business approda a Brixia Expo (padiglione 2), seconda tappa del circuito 2009 di eventi dedicati all’incontro tra i principali fornitori di soluzioni ICT nazionali e locali, gli imprenditori delle piccole e medie imprese e gli operatori del canale locali. Ovviamente Boraso.com non potrà mancare!
    L’appuntamento di Bari ha registrato 4.000 iscritti al sito www.smau.it e oltre 2.100 partecipanti all’evento, di cui il 60% imprenditori di piccole e medie imprese e il 40% professionisti e rivenditori ICT. (Continua a leggere… )

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  • Nasce BlogBiologico.it: la vita come fulcro di un sito

    Rudy Bandiera

    di Rudy Bandiera · pubblicato il 20 Marzo 2009
    Archiviato in Lancio siti web, internet
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    Nasce BlogBiologico.it, il nuovo punto di riferimento sul presente e sul futuro del Bio in Italia visto che il biologico è la vita e, a dispetto di alcune previsioni, è il futuro. Come conferma la stessa Wikipedia, la biologia è quella materia che studia tutto ciò che riguarda la vita. E proprio di vita si parla su BlogBiologico.
    Parla Giovanni Bertizzolo, il giornalista che si occupa di curare il sito:

    “Il tema è complesso e articolato, addirittura si sfilaccia in mille sottotematiche. Noi ne prenderemo in esame alcune, di vitale importanza.

    Parleremo di agricoltura biologica e di alimentazione biologica. Con le conseguenti, pesanti implicazioni: in primis la salute del nostro pianeta, quindi la nostra salute.

    E siccome abbiamo l’abitudine di non limitarci alle versioni di facciata, terremo monitorato l’andamento del mercato del biologico, ci occuperemo di imprenditoria collegata, di agricoltura biodinamica, di politiche sull’agricoltura biologica, di normative, dialogheremo con i Gruppi di acquisto solidali, parleremo di enogastronomia e di prodotti naturali, avendo sempre la bussola puntata sulla sicurezza alimentare.

    Inoltre, andremo a verificare l’evoluzione del vitale rapporto biologico-ambiente, diffonderemo le idee di pensatori, divulgatori, sociologi, scienziati che si battono per la causa.

    Faremo, senza peccare di presunzione, “cultura del Bio”.

    Bisogna convenire che non si parla mai abbastanza di Bio (e quando avviene, spesso diventa preda della disinformazione), ma soprattutto se ne parla poco su Internet. Ed essendo noi convinti che la rete sia oggi il media più capillare, divulgativo e flessibile a disposizione abbiamo deciso che qui andava creato un mezzo divulgativo e informativo sul Bio.

    Di fatto, BlogBiologico.it sarà una piazza virtuale. Una piazza dove sono invitati a dire la loro gli agricoltori (i contadini, torniamo pure a chiamarli come una volta…), i produttori, i consumatori, gli addetti ai lavori, tutti coloro che partecipano alla filiera che nasce con la coltivazione biologica e termina con la commercializzazione del prodotto biologico, passando anche attraverso la trasformazione e la distribuzione.

    Non solo, BlogBiologico.it vuole essere uno spazio aperto anche ai semplici curiosi o a chi desidera approfondire tematiche e situazioni.

    Insomma, BlogBiologico.it si rivolge a tutti coloro che amano vivere bene, in modo sano e, soprattutto, senza paraocchi.

    Quest’ultimo punto è fondamentale. BlogBiologico.it nasce come un media autonomo, non è vincolato a niente e a nessuno. La nostra autonomia informativa e di confronto viene prima di tutto e di tutti.

    Vogliamo informare, divulgare, esporre i fatti con chiarezza e, se è il caso, anche prendere posizione.

    L’importante è che il movimento del biologico esca dalla semiclandestinità nella quale vive oggigiorno e prenda coscienza della sua importanza per la salvaguardia del pianeta e dell’uomo.

    Il tema non è mai stato rilevante e di attualità come in questo momento ed è per questo motivo che cerchiamo collaboratori, specialisti, blogger, giornalisti o semplici appassionati che si aggiungano alla redazione del blog.

    Assieme, daremo voce e pluralità alla vita.”

    Lo staff

    Giovanni Bertizzolo

    Dirige BlogBiologico.it. E’ un giornalista “curioso”, come si autodefinisce. Si è occupato un po’ di tutto, avendo alle spalle trent’anni di mestiere. Passa molto del suo tempo facendo comunicazione aziendale. Segue e studia con interesse i new media. E’ nato in montagna, è cresciuto in campagna. Vorrebbe tornare indietro…

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  • Dominio .tel per tutti, non solo per molti

    Abbiamo un numero di cellulare, un IM per Skype, per MSN e per Gtalk, un indirizzo eMail, un numero fisso di casa ed uno dell’ufficio, un indirizzo Web per il nostro blog ed uno aziendale, abbiamo un account su Facebook, su Twitter, Linkedin, su MySpace e Viadeo, ma abbiamo anche un Fax ed una posizione geografica precisa su GoogleMaps.
    Benissimo: ma tutti questi dati sono sparsi per la Grande Rete, sono diluiti per il Web e del tutto introvabili senza punti di riferimento precisi; o almeno lo saranno fino agli ultimi giorni di marzo.
    Dal 24 del suddetto mese infatti, saranno disponibili i domini con suffisso “.tel” che, dal un punto di vista della semplicità e della praticità, oltre a quello della deframmentazione dei dati personali, saranno a dir poco rivoluzionari.

    A differenza dei suffissi ai quali siamo abituati come i “.com” o “.it” non faranno capo a siti web tradizionali, ma a pagine che appunto si presentano come biglietti da visita digitali.
    In pratica molto semplicemente funziona così: si accede a questo indirizzo per cercare la disponibilità del nome dominio che si vuole (io ad esempio ho comprato Rudy.tel) lo si acquista a circa 20/30 euro per un anno, e non si deve fare altro.
    Non ci sono siti da costruire, template da disegnare e creare o foto da caricare, ma il tutto è già pronto e strutturato per raccogliere i nostri dati personali come tutti quelli elencati all’inizio di questo articolo.
    La pagina contiene l’elenco di tutti i punti di contatto di quella persona o di quell’azienda, online e offline, in un formato molto leggero, pensato per essere visto anche dai cellulari.
    Rispondono a un’esigenza: concentrare in un posto solo, facilmente accessibile e comunicabile agli altri, i vari contatti di una persona, che ormai sono una selva.
    Per fare un esempio pratico ad un incontro di lavoro, bisognerebbe dare la mail, il blog personale, il nome su Linkedin, quello su Skype.
    Con il .tel invece sarebbe sufficiente dire “mi trovi su Rudy.tel e lì vedi tutti i modi per contattarmi“.

    La riserva che rimane su questo nuovo sistema di aggregare le info, oltre a quella ovvia legato alla privacy, è quella legata all’effettiva utilità di un servizio che non fa altro che aggregare altri servizi.
    Solo il tempo ci dirà se i .tel saranno o meno un successo, ma nel dubbio, prima che vengano tutti occupati, perchè non acquistarne uno per noi o per la nostra azienda?

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