E’ stato un anno molto intenso, difficile per la situazione economica generale, ma anche molto ricco di occasioni e opportunità nel nostro settore: Internet e Web Marketing, un settore che nei prossimi mesi e anni esploderà. Abbiamo lavorato tantissimo, abbiamo ideato nuovi progetti web, nuove strategie di internet marketing per molti nostri clienti e portato loro tantissimi nuovi contatti e soddisfazioni. Questo è il bello del nostro duro lavoro.
Ci aspetta un anno ancora più intenso, abbiamo molti progetti internet in fase di lancio e molte aziende clienti che vogliono sfruttare ancora di più i nostri cervelli 😉
E’ proprio per questo che STACCHIAMO LA SPINA e andiamo a riposarci il cervello… perchè sappiamo già che al rientro dalle feste non avremo più il tempo per respirare!
Ma a noi piace così, amiamo quello che facciamo, abbiamo passione per il Web e ci mettiamo il cuore in tutto quello che facciamo, altrimenti.. che lavoro sarebbe?? 🙂
Archives for 2009
Auguri a tutti, noi andiamo a riposarci il cervello ;-)
Realizzazione Siti Web: è il momento giusto!
In questo periodo di grossa crisi economica per famiglie ed aziende, è il momento migliore per realizzare un buon sito internet per la propria azienda e sviluppare una strategia di web marketing che porti risultati concreti e immediati;
La realtà aumentata cambierà davvero il volto del marketing?
Credo che un buon imprenditore dovrebbe sempre avere le mani salde sul volante del presente, gli occhi spalancati sulla strada del futuro e la mente proiettata ben dietro la curva, sul tratto di strada che seguirà dopo, sui prossimi chilometri, sul percorso che lo attende e sulle possibili variabili. Per questo il nostro blog spinge tanto sull’oggi come premessa per il domani, presentando tutte le opportunità offerte dalla tecnologia attuale e quelle che stanno arrivando e che cambieranno il nostro modo di vedere, di vivere, di lavorare. La realtà aumentata (augmented reality, AR) è senza dubbio una delle prospettive più affascinanti su cui lavorare, con grandi risvolti in ambito culturale, relazionale, commerciale, medico, militare, etc.
Web 2.0, i benefici sul business delle aziende sono tangibili
Un recente sondaggio di McKinsey Quarterly, il global survey “How companies are benefiting from Web 2.0“, pubblicato il 2 settembre 2009, rivela che le aziende credono sempre di più nel web 2.0 e nei suoi strumenti, indicando con estrema chiarezza i benefici e i traguardi raggiunti attraverso il loro utilizzo. A dispetto di quanti ritengono che le nuove tecnologie e i social media siano attraenti ma poco efficaci in termini di risultati, le aziende interpellate hanno contrapposto un elenco di benefici sia interni che esterni e grandi vantaggi nella gestione dei rapporti con la clientela.
Blog aziendali: alla Bocconi li chiamano “Enterprise Generated Content”
Un interessante convegno, che si terrà giovedì 24 Settembre 2009, alla Bocconi di Milano, verterà sul tema “I pilastri dell’Enterprise Generated Content“, il termine scelto dai bocconiani per definire i contenuti generati dalle aziende. Già battezzati in diversi modi in passato (es. branded content, corporate generate content), la nascita di una definizione “ufficiale” da parte della Bocconi degli “Enterprise Generated Content”, è una prova evidente che le aziende stanno ottenendo lo status di produttori di contenuti, affiancandosi in qualche misura ai media tradizionali.
Un po’ di Social Network al festival della filosofia
Fonte: www.affaritaliani.it
Web e turismo, un matrimonio d’affari e di passione
Ancora una MiniGuidaWeb di Studio Boraso.com, la settima, stavolta dedicata alle aziende del comparto turistico. Un settore che sembra risentire meno di altri della crisi e che da subito ha abbracciato e creduto nel web, ma che oggi deve dare un colpo di coda e ritrovare quello spirito pioneristico che da sempre le ha portate a credere nelle potenzialità della rete.
Anche Audi punta su Facebook per il suo web marketing
Come già scritto in passato (es. Web Marketing innovativo: gli esempi di Volkswagen e Jaguar), le grandi case automobilistiche stanno sbarcando convintamente su Facebook per sperimentare nuove forme di comunicazione e di interazione con i propri clienti/fan. Un trend comune a molti per tante diverse interpretazioni, vista la libertà creativa che il mezzo Facebook consente, ma alla base una confidenza notevole nei nuovi social media come strumenti di comunicazione e di aggregazione.
Codice QR come sostituto dei codici a barre
Il codice a barre, quel bizzarro insieme di righe di diverse dimensioni che abbiamo imparato ad usare con lettori ottici di varia fattura all’interno di supermercati e negozi, sta forse per andare in pensione per raggiunti limiti di età ed efficienza.
Si stanno infatti imponendo sul mercato dei nuovi modelli di codice -o delle nuove matrici per usare un termine corretto- che permettono non solo un grande immagazzinamento di dati ma anche una enorme flessibilità in lettura:
un Codice QR (in inglese, QR Code) è un codice a matrice, o codice a barre bidimensionale.
Il “QR” deriva da “Quick Response” (Risposta Rapida), poiché il creatore pensava ad un codice che consentisse una rapida decodifica del suo contenuto.
In pratica si tratta di immagini, le quali sono composte a loro volta da piccolissimi quadrati che, in base alla loro densità e posizione, determinano un insieme di dati.
Ma dove sta la rivoluzione rispetto ai classici codici a barre?
Social Media Footprint, il web marketing che traccia una strada
Mi capita spesso di parlare con clienti e amici del perché non sia sufficiente avere un ottimo sito web per ottenere contatti e richieste. Molti sono convinti che fare web significhi solo e soltanto quello: avere un bel sito web, ben indicizzato, pulito ed in ordine, e starsene lì ad attendere risultati che stranamente faticano ad arrivare. Sarebbe bello se fosse così (o magari sarebbe soltanto molto noioso), ma in realtà le cose vanno in modo molto diverso, premiando la dinamicità, la fantasia e le buone idee di chi fa altro, oltre che tenere online un sito e magari anche un bel blog. La rete non è fatta per ospitare “pesci morti”, ma per contenere l’esuberanza di quelli vivi e sguazzanti, sempre pronti a riflettere la luce del sole sulle loro lucede squame multicolore a beneficio di tutti, oltre che di se stessi.