News: Archivo » Novembre 2007

  • Gli utenti scriveranno per sempre?

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 30 Novembre 2007
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    Giulia Boschi, , traccia una interessante panoramica del futuro dei famigerati user generated content, il dubbio (condiviso) è che nel tempo gli utenti comprendano che le aziende stanno sfruttando con scopi di business i contenuti degli utenti oppure semplicemente che molte aziende basano la propria fortuna su mondi creati dal business ma popolati dagli utenti. Le reti di blog, i social network, i wiki.. sono tutte piattaforme che non andrebbero lontano senza gli utenti, va detto però che lo stesso google potrebbe implodere se la gente non cercasse più, anche se è palese che in termini di sforzo richiesto una ricerca non può eguagliare la scrittura di un post.

    Ritengo che la riflessione sia interessante e tutt’altro che audace e che anche quello degli UGC possa essere definito mercato, va detto che molti utilizzano un blog dal quale non ricavano profitti diretti per scopi di self marketing (seth godin) o per promuovere altre forme di business (consulenza, aziende etc..). Di certo se nel tempo si avrà uno sbilanciamento tra domanda e offerta (ad oggi a favore dell’offerta) assisteremo a due fenomeni

    - contenuti pagati
    - specializzazione dei generatori di contenuti

    Una precisazione va fatta: se è vero che i contenuti sono spesso di grande qualità e pesantemente multimediali è vero anche che il denaro non è l’unico driver che guida la generazione di contenuti, anche l’autostima e la voglia di gridare qualcosa da agli utenti una grande motivazione per scrivere, il tema è quindi complesso ma non va sottovalutato, voi che ne pensate?

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  • Poste mobile: 2 milioni di clienti entro il 2010?

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 27 Novembre 2007
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    E’ un obiettivo tutt’altro che difensivo quello dichiarato dai vertici di Poste Italiane per il nuovo prodotto Poste Mobile. Un accordo con Vodafone rende Poste Italiane il primo operatore telefonico postale al mondo. Sarmi e i suoi lanciano la sfida: 2 milioni di clienti come operatore virtuale, una stima che sembrerebbe azzardata se non fosse per l’effettiva gamma di servizi che poste italiane vuole gettare nella mischia, sarà infatti possibile:

    - trasferire denaro da e verso carte prepagate Postepay
    - effettuare la ricarica del proprio cellulare prelevando l´importo dalla Postepay
    - verificare il saldo e gli ultimi movimenti del proprio conto BancoPosta o della propria Postepay

    Dall´inizio del 2008 saranno disponibili molti altri servizi, sarà possibile:

    - pagare bollettini
    - inviare telegrammi
    - trasferire denaro
    - ricaricare la SIM PosteMobile dal proprio conto BancoPosta

    Se le offerte sono sostanzialmente in linea con quelle degli altri gestori (possibilità di parlare con un altro numero a basso costo, possibilità di parlare con clienti poste a basso costo etc..) è interessante valutare la politica di cross selling di poste italiane: ci saranno vantaggi per i possessori di conto bancoposta o di postepay e questa interoperabilità sembra essere molto “furba”.

    Dice Sarmi (fonte poste.it): La nascita di PosteMobile conferma la capacità del Gruppo Poste Italiane di innovare, valorizzando le proprie piattaforme tecnologiche ed esplorando nuovi mercati. Questo ´ ha aggiunto l´amministratore delegato ´ ci permette di offrire una gamma sempre più ampia di servizi ad alto valore aggiunto e di essere sempre più vicini al cliente con soluzioni assolutamente originali, semplici e sicure. Nel caso dei trasferimenti di denaro tramite telefonino, Poste Italiane è un precursore in campo mondiale. I nostri servizi puntano a trasformare radicalmente l´uso del telefonino. Con PosteMobile il cellulare non sarà più solo strumento di comunicazione in movimento, ma offrirà al cliente la libertà di inviare e ricevere denaro e quindi effettuare operazioni di pagamento o postali senza l´obbligo di recarsi allo sportello, semplificando così la vita di tutti i giorni´.

    Un plauso a poste italiane quindi, tanto per aver “battuto sul tempo” operatori che sembrano più flessibili come le banche ma che in realtà nascondono una paurosa inadeguatezza, quanto per la capacità di fare vera innovazione riuscendo a percepire nelle tempistiche adeguate le richieste del mercato.

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  • Il ritorno del vinile

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 26 Novembre 2007
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    Rockonomics è il bel blog di Francesco Cancellato, questo post serve a segnalarlo ma anche a parlare di un gradito ritorno: quello del vinile. Nel post Spin the black circle Francesco descrive la malattia del cd e la perfetta salute del vinile, idealmente presente al funerale del successore, autodistruttosi al grido di “digitale!”

    Ecco la descrizione della vinylmania fatta da Francesco

    Le stamperie non riescono a stare dietro agli ordini. Don MacInnis, proprietario della Record Technology, afferma ad esempio che la produzione, nel 2007, sta crescendo al ritmo del 25% e che tale crescita non riguarda solo musica dance per DJ, ma tutti i generi. Anche i negozi, soprattuto quelli online come Amazon, si stanno attrezzando creando apposite sezioni per la nuova ondata di vinylmania. Ed etichette discografiche indipendenti di culto come la Matador si sono rimesse a vendere dischi in vinile con dentro un codice per scaricare dal sito lo stesso album in mp3. Patrick Amory della Matador afferma che questo programma sta avendo un ´successo clamoroso´. E non si dimentichi che i Radiohead - credevate non se ne parlasse, eh? Sbagliavate - oltre al download a offerta libera hanno fatto uscire il discbox da 60 Euro con la versione vinilica di In Rainbows.

    Cosa ci dice tutto questo? Probabilmente che il mercato della musica sta cambiando di nuovo, il ritorno del vinile cosa rappresenta? A mio avviso è lo specchio dell’enfasi esperienziale, il vinile è come quei vecchi pub in cui la birra ha un gusto diverso, grande importanza viene oggi data all’oggetto come viatico di una esperienza, anche musicale. La musica è commodity, gli mp3 e le canzoni sono facilmente scaricabili, i Radiohead ridono delle major (continuando a mangiare?) e nuove forme devono salvare la musica, se qualcuno aveva pensato agli abbonamenti, altri pensano che la soluzione stia nel supporto, sarà il vinile a far saltare il banco?

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  • Generazione touch

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 22 Novembre 2007
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    In un’economia dai mercati saturi e dal marketing sempre meno fantasioso, spesso emergono dei fenomeni interessanti che vale la pena di sottolineare. Non è una novità , nemmeno per questo blog, il successo di nintendo e della sua nuova linea di console fisse e portatili.

    Sono stato recentemente attratto da un titolo, “practice english”, che mi ha portato ad una sezione del sito touchgenerations.com dove appare in maniera inequivocabile la vocazione di nintendo verso l’innovazione. Innovazione che è di prodotto, di marketing e di concetto. Di prodotto perchè l’idea di rivoluzionare la gestione del movimento è stata applicata con grande enfasi e si è lavorato a console e titoli appositamente studiati, di marketing e di concetto perchè la comunicazione che ne è seguita (ed il sito indicato) sono assolutamente in linea con questa idea, ed i titoli proposti seguono un taget ben preciso: brain training, english training e affini utilizzano la leva ludica per portare un plus vero in termini di allenamento del cervello e miglioramento di qualche abilità , e testimonial “azzeccati” come Giorgio Panariello e Nicole kidman confermano la linea, personaggi ironici e al tempo stesso molto intelligenti.

    Un plauso quindi a Nintendo che sceglie di ripensare il proprio mercato e si vede premiata dai dati di vendita.

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  • La guerra dei commenti

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 20 Novembre 2007
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    Leggo in un bell’articolo del bravo Mattia Soragni alcune riflessioni sui commenti nei blog, diciamo la nostra! Mattia sostiene che autorevolezza degli autori e numero dei commenti siano due delle principali criticità che fanno di un blog un successo, siamo sostanzialmente d’accordo, pur sottolinenado che l’autorevolezza va costruita e spesso è più l’autorevolezza del blog a contare rispetto a quella degli autori, altrimenti casca l’asino del web 2.0, condivisione.. partecipazione.. dico questo pensando al successo di marketingarena (che gestisco), blog in cui l’autore è sacrificato ed è il meccanismo a più voci a risultare vincente.

    Mattia continua chiedendo ai navigatori che caratteristiche deve avere un blog per suscitare la voglia di commentare ed ai blogger quali strumenti utilizzano per incentivare i commenti, ecco le sue risposte da blogger navigato:

    1. Porre domande ai vostri utenti in modo diretto, stimolando ed incentivando il commento;

    2. Scrivere post completi, ma lasciando alcuni buchi nella trattazione permettendo ai navigatori lo spazio di commentare e terminare il post;
    3. Scrivere post il più possibile originali e mai trattati, per far affluire tutti coloro che vogliono parlare di quel dato argomento (quasi) solo nel vostro Blog;
    4. Scrivere e Commentare negli altri Blog e trovare persone interessate al vostro argomento e far affluire quindi traffico nella speranza di ricevere commenti;
    5. Mettere a disposizione di chi vi legge la situazione per farlo attraverso un Sito/Blog semplice da navigare;

    Sono tutte affermazioni molto corrette e “tecniche interessanti”, di certo alcune di base (avere un buon sito) e imprescindibili, altre dispensioso (andare a commentare nella speranza del commento di ritorno), e noi di sitiwebmarketing cosa facciamo?

    Solitamente per incentivare la discussione puntiamo su alcuni plus:

    - il titolo: crediamo molto nella forza d’impatto che un post può generare, non è semplice dare risalto ai propri scritti nella bolgia dei social network che amplificano le nostre idee, sono personalmente convinto che spesso post di qualità siano ingiustamente soffocati ed altri mediocri ricevano attenzione per motivi astrusi

    - la domanda finale: banale, vuoi chiedermi di dire la mia? Fammi una domanda..

    - l’argomento: provate a parlare di calcio, sesso e politica. I commenti fioccheranno..

    - il quality push: quando ritengo di aver scritto un post davvero buono lo segnalo ai miei amici o ai blogger più influenti in materia (se parlo di retail andrò a cercarmi il blogger del caso.. e cosi via)

    - i link: se alla fine del mio post scrivo: chissà cosa ne pensa minimarketing.. è possibile e probabile che dalle sue stats lui risalga a noi, si incuriosisca, passi di qui e lasci un commento :-)

    Rilancio il meme, voi come fate? Devo sinceramete dire che non cerchiamo i commenti a tutti i costi, se la discussione parte ben venga, diversamente noi abbiamo riportato un fatto o detto la nostra (le news non sempre vengono commentate), altri blog invece vivono di commenti ed è proprio la dimensione della discussione a fare la differenza. Forse dovremmo quindi distinguere le cose ed i relativi blog per essere più puntuali e completi

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  • Al via la serie e il concorso “Profondo Blu”

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 17 Novembre 2007
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    Nat Geo Adventure (canale 404 di Sky), a partire dall´8 novembre, ospita il ciclo di documentari Profondo Blu.
    Per quattro giovedì, alle 21.00, potremo immergerci nel racconto della vita di grandi campioni di apnea: Loac Le Ferme, Gianluca Genoni, Pipin Ferraras, Umberto Pellizzari, alla scoperta delle bellezze più profonde dei mari e delle emozioni di ogni loro salto nel buio.

    Fatevi contagiare da Profondo Blu e partecipate al relativo concorso che vi permetterà di vincere fantastici premi. Basta registrarsi al sito www.natgeoadventure.it e caricare foto e/o video in grado di interpretare in maniera creativa e divertente il tema. Dal video subacqueo delle vostre vacanze agli usi più strani della vostra attrezzatura da sub, scatenate la vostra fantasia!

    Un´apposita giuria sceglierà i contenuti migliori per qualità , originalità e simpatia e assegnerà i seguenti premi:

    Categoria VIDEO

    1? classificato: Videocamera Sony HDR-HC7 + Custodia subacquea Sony SPK-HCC

    2? classificato: Apple Ipod Touch 16gb

    3? classificato: Apple Ipod Touch 8gb

    Categoria FOTO

    1? classificato: Fotocamera reflex NIKON D80 + obiettivo AF-S DX 18-135 mm IF-ED + Custodia subacquea Nimar 3d

    2? classificato: Apple Ipod Touch 16gb

    3? classificato: Apple Ipod Touch 8gb

    Il concorso a premi sarà effettuato a partire dal 6 Novembre 2007 fino al 19 Dicembre 2007 compresi

    Contatti

    Alessandro Fedeli afedeli@digital-pr.it - Tel. 02 31914252

    Vincenzo Cosenza vcosenza@digital-pr.it - Tel. 06 4416401

    Links

    http://www.natgeoadventure.it/

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  • Finalmente on-line Blogolandia: il primo urban blog network italiano

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 16 Novembre 2007
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    Se negli Stati Uniti il concetto di blog metropolitano non è nuovo, in Italia i blog impazzano, ma in pochi hanno pensato di lavorare ad un progetto di blog cittadini, una nicchia stranamente inesplorata vista la voglia di urlare le proprie ragioni che gli italiani e i blogger, guidati da Beppe Grillo, hanno in questo periodo.

    L’immobilismo urbano ha dato vita ad un’idea importante che alcuni professionisti del web hanno deciso di trasformare in realtà : nella calda estate 2007 Massimo Boraso, project manager Studio Boraso.com, Giorgio Soffiato, ricercatore Venice International University e creatore di Marketingarena e Berardo Matè , sviluppatore wordpress hanno creato www.blogolandia.it

    Nessun modello di business, nessun piano di marketing, nessun manifesto pubblicitario.. eppure sono già attivi:

    www.milano.blogolandia.it
    www.venezia.blogolandia.it
    www.rovigo.blogolandia.it
    www.padova.blogolandia.it
    www.ferrara.blogolandia.it
    www.bologna.blogolandia.it

    e saranno on line entro novembre anche Napoli, Palermo, Cesena, Treviso e Parma.

    Il segreto? Il progetto. Quando la piattaforma viene offerta ai cittadini tutti si ricordano di voler fotografare quella buca davanti a casa che ha fatto cadere la nonna o di segnalare che quell’autovelox è fuori norma, ma è anche bello parlare dei risultati della partita di calcio della squadra cittadina o riportare interviste ai personaggi illustri. Blogolandia unisce i vantaggi della gestione da parte di professionisti all’editing di cittadini che vivono la zona. La voglia di raccontare la città è tanta e alcuni blog hanno già diversi autori che collaborano. Gli autori sono coordinati da un “sindaco del blog” che gestisce la diffusione delle notizie e coordina la routine quotidiana. Dice Giorgio Soffiato : “Non è facile gestire un progetto come questo, tecnicamente complesso e di difficile lancio, il rischio principale è quello che gli autori poco avezzi si stanchino o abbandonino il blog ma ad oggi assistiamo con piacere alla crescita del network e riceviamo richieste da più parti per avere una piattaorma blogolandia. Tutto questo è molto bello e credo che il driver del successo di blogolandia sia la passione verso il territorio e la possibilità di far sapere anche piccole cose che magari un giornale locale non approfondirebbe. Nel tempo ci piacerebbe anche gratificare i nostri autori con ricompense in pieno stile blogolandia come l’abbonamento al quotidiano locale o una pizza offerta in città . Blogolandia è di tutti e per tutti e nei nostri sogni c’è un progetto enorme con un blog per ogni Comune d’Italia .
    Stiamo cercando persone (giornalisti/blogger ma anche giovani con talento) che amano il proprio territorio comunale o la propria città e sentano il desiderio di raccontare, fotografare e filmare tutto ciò che avviene nella propria comunità ; cerchiamo persone disposte ad aprire un Blog urbano nel proprio comune e gestirlo, divenendo Sindaco del Blog. Blogolandia fornirà il Blog e tutto quanto necessario per poter iniziare a scrivere.
    Chi volesse candidarsi ad aprire un Urban Blog del proprio Comune su Blogolandia può farlo consultando www.blogolandia.it o scrivendo a sindaci@blogolandia.it
    L’idea del network di blog urbani si sta dimostrando vincente , unisciti a noi!

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