- "Ho paura di disperdere il budget in canali inutili"
- "Devo essere su Google, ma costa troppo e non funziona"
- "Voglio vendere su più canali dal mio Shopify, ma è un incubo operativo"
- "Non riesco a misurare nulla. I miei report sono inutili"
- "L'Automazione e l'AI sono complicate e spersonalizzano il brand"
- Smettere di comprare "Vanity Metrics", iniziare a investire in crescita
Il marketing multicanale dovrebbe essere un moltiplicatore di crescita. Invece, per la maggior parte delle aziende, è un moltiplicatore di caos.
La promessa è allettante: essere presenti ovunque sia il cliente (Google, Meta, LinkedIn, TikTok) per massimizzare le vendite. La realtà, però, è spesso una "dura realtà": mesi di campagne costose, budget di marketing che "evaporano nel nulla" e una frustrante sensazione di "budget esauriti, nessun risultato". Studi di settore confermano che i marketer sprecano, in media, almeno il 20% del loro budget in canali o strategie inefficaci.
Se ti suona familiare, non sei solo. Ma il problema non è il multicanale. Il problema è l'approccio "spara e spera": una strategia assente, canali scelti a caso, dati incomprensibili e agenzie che si concentrano sulle metriche sbagliate.
Esiste un modo diverso. Un approccio strategico che smette di disperdere risorse e inizia a costruire un ecosistema di crescita prevedibile.
In Boraso, aiutiamo aziende B2B e B2C a implementare strategie multicanale che producono risultati misurabili: lead qualificati, vendite reali e un ROAS (Return On Ad Spend) positivo e veritiero. In questo articolo, affronteremo le paure più comuni (le "perplessità") che bloccano la tua crescita, trasformandole da problemi irrisolvibili a soluzioni strategiche.
"Ho paura di disperdere il budget in canali inutili"
Questa non è una paura irrazionale. È la certezza che deriva dall'agire senza una mappa. La dispersione del budget è un sintomo. La malattia è la mancanza di "obiettivi chiari e misurabili". Molte aziende iniziano a "fare ADV" senza aver prima definito cosa significhi "successo". Peggio ancora, si affidano ad agenzie che fanno "promesse eccessive" ma che, all'atto pratico, sono "lente" e "inefficaci" , lasciando l'imprenditore con budget prosciugati e "nessun risultato".
L'antidoto: l'approccio "Growth-Driven" (guidato dalla crescita)
In Boraso, non "spendiamo" budget. Lo investiamo. La nostra prima azione non è "accendere le campagne", ma costruire un Business Plan strategico.
- KPI Aziendali, non Vanity Metrics: rifiutiamo le "Vanity Metrics". "Like" e "impression" non pagano gli stipendi. Il nostro successo è legato al tuo: definiamo KPI che impattano il tuo business (Costo per Lead Qualificato, Tasso di Conversione, Valore del Ciclo di Vita del Cliente, Vendite Reali).
- Partire Piccoli, Validare, Scalare: non investiamo "all-in" su una teoria. Un approccio saggio prevede investimenti crescenti. Iniziamo con test mirati per validare i canali e i messaggi. Solo una volta ottenuti dati positivi, scaliamo l'investimento. Questo approccio protegge il tuo budget e costruisce una crescita sostenibile.
- Partner, non Fornitore: non siamo un fornitore che esegue ordini. Siamo un partner di crescita che si assume la responsabilità dei risultati.
"Devo essere su Google, ma costa troppo e non funziona"
Questa è la "Fallacia del Google-First". Si presume che Google sia il punto di partenza universale. Ma la domanda non è "Google sì o no?", la domanda è "Google quando e perché?".
La ricerca online mostra una profonda paralisi decisionale.
- Per il B2B: ha senso spendere 20€ per un clic su LinkedIn Ads, anche se si ha la "99% di confidenza" di raggiungere il CEO giusto? O è meglio spendere meno su Google Ads rischiando lead di bassa qualità?
- Per il B2C/E-commerce: è meglio investire su Meta (Facebook/Instagram) per "costruire una community" o su Google Shopping per intercettare l'acquisto immediato?
Scegliere il canale sbagliato (es. LinkedIn con un budget troppo limitato) è il modo più rapido per sprecare denaro.
La Strategia: l'orchestrazione dei canali
Non esiste un "canale migliore". Esiste l'ecosistema giusto. In Boraso, gestiamo campagne su Google, Meta, LinkedIn, TikTok e oltre, ma non come silos: le orchestriamo.
- Per il B2B: non scegliamo "o" Google "o" LinkedIn. Usiamo LinkedIn per quello che sa fare meglio: targeting chirurgico (grazie ai suoi robusti dati di prima parte). Creiamo un'audience di decisori di alto profilo, poi usiamo il retargeting su Google e Meta (dove i costi sono inferiori) per nutrire quella stessa audience e portarla alla conversione.
- Per il B2C (E-commerce e Shopify): non separiamo "Brand" e "Performance". Usiamo Meta per creare la domanda, costruendo un pubblico interessato e portando traffico al sito Shopify. Poi usiamo Google (Search e Shopping) per catturare quella domanda, intercettando gli utenti che hanno scoperto il brand e sono ora pronti a compra.
"Voglio vendere su più canali dal mio Shopify, ma è un incubo operativo"
Hai un e-commerce su Shopify e sai che aggiungere canali di vendita (es. marketplace, social commerce) può far esplodere le tue entrate (una ricerca di Shopify indica una crescita fino al 190% per ogni canale aggiuntivo).
Ma hai anche provato a farlo e ti sei scontrato con il caos. Il multicanale senza integrazione crea un'esperienza cliente "disgiunta". I problemi sono reali: gestione dell'inventario (evitare l'overselling), mantenimento di un branding coerente e un servizio clienti frammentato. Il rischio di "gestire troppi canali" è così alto che molte aziende rinunciano alla crescita pur di mantenere il controllo.
La soluzione: un partner integrato (Sviluppo Shopify + Marketing)
Non devi scegliere tra crescita multicanale e sanità mentale operativa. Boraso è una delle poche realtà che unisce sviluppatori Shopify esperti e strateghi di marketing multicanale sotto lo stesso tetto.
- Mentre molte "agenzie ADV" ti mandano traffico su un sito che non funziona, noi facciamo il contrario.
- Prima costruiamo l'infrastruttura: integriamo i tuoi sistemi di inventario, ottimizziamo il tuo sito Shopify per la conversione e assicuriamo che l'esperienza utente sia fluida.
- Poi attiviamo le campagne ADV (SEO, Meta, Google), sapendo che ogni euro investito atterra su una piattaforma solida e pronta a convertire.
"Non riesco a misurare nulla. I miei report sono inutili"
Se ti senti così, hai ragione. I report che ricevi sono inutili. Benvenuto nell'"Inferno dell'Attribuzione". I marketer più esperti su Reddit lo chiamano "astrologia" o "dare la caccia ai fantasmi". Il problema è questo: hai fatto una vendita da 100€. Il pannello di Google Ads dice "ROAS 5x!" e si prende il merito. Il pannello di Meta Ads dice "ROAS 4x!" e si prende il merito. Entrambi rivendicano la stessa vendita. Il tuo ROAS reale è una frazione di quello che vedi, e stai prendendo decisioni di budget basate su dati falsi.
La chiarezza: dal ROAS di piattaforma al ROAS aziendale reale
Rifiutiamo i pannelli di controllo "siloed". Il nostro obiettivo è darti un'unica dashboard con la verità.
- Implementiamo un tracciamento avanzato (Google Tag Manager, tracciamento server-side, setup di analytics avanzati) che unifica i dati da tutte le fonti.
- Superiamo l'attribuzione "last-click" (che premia solo l'ultimo canale) e analizziamo l'intero customer journey.
- Ci concentriamo sulla causalità e sull'incrementalità: il nostro report non ti dice chi ha "toccato" l'utente, ma quale combinazione di canali ha causato la vendita.
Questo ci permette di ottimizzare il ROAS aziendale totale, non il ROAS gonfiato di una singola piattaforma.
"L'Automazione e l'AI sono complicate e spersonalizzano il brand"
La paura è giustificata. L'AI usata male è "creepy" (inquietante) e i contenuti generati automaticamente mancano di "umanità ed emozionalità", erodendo la fiducia nel brand costruita faticosamente.
Ma il pericolo più grande è il "Paradosso dell'Automazione": come dice un utente Reddit, "l'automazione applicata a un'operazione inefficiente, ingigantirà l'inefficienza". Le aziende comprano software costosi pensando di risolvere il caos, ma finiscono solo per automatizzare i propri errori, disperdendo budget più velocemente. Gartner stima che il 30% dei progetti di AI generativa sarà abbandonato proprio per la mancanza di una visione chiara e costi crescenti.
L'approccio: Intelligenza Artificiale "Consapevole" (e Umana)
La query che ha ispirato questo articolo menziona il nostro "utilizzo consapevole e intelligente dell'AI". Cosa significa? Significa che l'AI è il nostro copilota, non il pilota. L'automazione non sostituisce la strategia, la scala.
- Strategia Prima, Automazione Dopo: non automatizziamo il caos. Prima, i nostri strateghi umani costruiscono la strategia (Problemi 1-4), validano i funnel e confermano cosa funziona.
- AI per l'Analisi, Umani per la Creatività: usiamo l'AI per quello che sa fare meglio: analizzare moli di dati per scoprire segmenti di pubblico nascosti o pattern di acquisto. Poi, i nostri copywriter e strateghi usano questi insight per creare campagne creative, autentiche e non generiche.
- Personalizzazione Rilevante, non Intrusiva: la nostra automation (es. su Shopify) non è "creepy". È rilevante. È costruita sui reali comportamenti degli utenti per inviare il messaggio giusto (es. un recupero carrello, un'offerta di cross-sell) nel momento esatto in cui serve.
Smettere di comprare "Vanity Metrics", iniziare a investire in crescita
I problemi che abbiamo analizzato (budget sprecato, canali sbagliati, caos tecnico, dati falsi) sono tutti sintomi di un modello di agenzia obsoleto. Un modello basato su "promesse eccessive" e "Vanity Metrics". Gli imprenditori sono stanchi di pagare per "like", "impression" e "pageview" quando le vendite non crescono.
Boraso è stata fondata su un principio diverso. Non vendiamo metriche di vanità. Siamo un partner di crescita che trasforma l'investimento pubblicitario in crescita concreta. Il nostro lavoro si misura solo su tre metriche: lead qualificati, vendite reali e un ROAS positivo e misurabile.
Smetti di disperdere il tuo budget in strategie che non funzionano. Contattaci e scopri come costruire un piano multicanale basato su risultati concreti.