5 vantaggi che possono portare le Customer Data Platform al tuo eCommerce

Cos’è una customer data platform? É una soluzione corretta per tutti gli eCommerce? E davvero può consentire alla mia azienda di fare un salto di qualità in termini di fatturato e conversioni? Alberto Casu, Marketing e UX Manager Boraso, risponde a tutte le domande che riguardano le CDP

I vantaggi nell’utilizzare una Customer Data Platform per la collezione dei dati che riguardano i clienti sono molteplici e riguardano diversi ambiti della gestione della tua impresa online. Ciò che è importante premettere è che si tratta di strumenti evoluti che hanno un costo d’implementazione e gestione importante e che raggiungono il loro break even in presenza di numeri significativi di clienti da gestire e profilare.

 

Abbiamo chiesto ad Alberto Casu, Marketing e UX Manager Boraso, di raccontarci quali sono secondo lui i cinque vantaggi competitivi che può portare al tuo business online l’utilizzo di una CDP. Prima però, vale la pena fare un passo indietro: ma cosa intendiamo quando parliamo di Customer Data Platform?

Cos’è una Customer Data Platform

1. Aiutano a costruire una solida base di dati proprietari

2. Migliorano le strategie di fidelizzazione

3. Aumentano la capacità di osservare il quadro complessivo

4. Sostengono l’empowerment del tuo team

5. Consentono di creare esperienze personalizzate per i clienti

Conclusioni

L’Intelligenza Artificiale nel Digital Marketing
Benvenuti in un’era definita da rapide evoluzioni tecnologiche, aspettative dei clienti in continua crescita, una competizione online senza precedenti e in cui creare e gestire un eCommerce non vuol dire solo avere una vetrina digitale per i propri prodotti, ma entrare in gioco in una complessa arena dove l’efficienza, la personalizzazione e l’innovazione sono i […]

Composable commerce. Cos’è e che vantaggi può portare

La continua evoluzione delle tecnologie a disposizione dei brand consente d’immaginare e creare infrastrutture informatiche capaci d’intercettare con tempestività le esigenze dei clienti. La nuova frontiera sarà il composable commerce.

 

 

Se è la prima volta che senti parlare di composable commerce niente paura, sei nel posto giusto. Conoscere questo nuovo importante trend che sta crescendo nel mondo del commercio digitale è importante per non perdere l’occasione d’innovare processi e infrastrutture informatiche e continuare a far crescere il tuo business. Ecco di cosa si tratta.

Cos’è la composable commerce

La tecnologia necessaria per realizzarlo

4 vantaggi del composable commerce

Conclusioni

L’Intelligenza Artificiale nel Digital Marketing
Benvenuti in un’era definita da rapide evoluzioni tecnologiche, aspettative dei clienti in continua crescita, una competizione online senza precedenti e in cui creare e gestire un eCommerce non vuol dire solo avere una vetrina digitale per i propri prodotti, ma entrare in gioco in una complessa arena dove l’efficienza, la personalizzazione e l’innovazione sono i […]

Buy Now Pay Later. Perché Il tuo eCommerce non può più farne a meno

I sistemi di pagamento rateizzati si stanno diffondendo con grande rapidità anche in Italia e sempre più utenti ritengono la possibilità di usufruirne una condizione indispensabile per effettuare gli acquisti

 

 

Buy Now Pay Later (BNPL) è un metodo di pagamento sempre più diffuso che consente agli utenti di rateizzare il costo dei loro acquisti. Un sistema che ha conquistato una grande fetta di pubblico, in special modo la generazione Z, e che promette di essere uno dei metodi più efficaci nell’immediato futuro per incrementare conversioni e diminuire la percentuale di carrelli abbandonati.

Mercato eCommerce. Numeri in costante crescita

Come far crescere il tuo fatturato del 16%

Conquistare la GenZ con il Buy now pay later

I vantaggi del BNPL secondo gli utenti

Le principali piattaforme che erogano il servizio Buy Now Pay Later

Conclusioni

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Benvenuti in un’era definita da rapide evoluzioni tecnologiche, aspettative dei clienti in continua crescita, una competizione online senza precedenti e in cui creare e gestire un eCommerce non vuol dire solo avere una vetrina digitale per i propri prodotti, ma entrare in gioco in una complessa arena dove l’efficienza, la personalizzazione e l’innovazione sono i […]

Cinque novità di Shopify per l’estate 2022

Utilizzi Shopify per il tuo eCommerce e vuoi sfruttare al massimo le potenzialità di questa piattaforma? Non perdere neanche una delle novità annunciate per andare incontro alle esigenze dei marketer e migliorale prestazioni del tuo sito

 

 

 

Sono davvero molte le novità annunciate da Shopify per questa estate 2022 e comunicate nel loro aggiornamento semestrale a tutti i marketer. Abbiamo selezionato per te le cinque più interessanti. Scopriamole insieme.

1. Trova il tuo target con Shopify Audiences

2. Gestire il B2B diventa più semplice

3. Nuove soluzioni headless

4. Sempre più automation

5. Nuove funzionalità per il tuo checkout

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Addio funnel, è tempo di una visione di sistema

L’esigenza di strutturare strategie di marketing che mettano al centro il cliente e il suo percorso in un ecosistema totalmente soggettivo sta portando molti esperti a pensare che il modello lineare del funnel sia da superare, in favore di una visione di sistema più articolata e aderente alla realtà che ogni giorno i marketer osservano

 

 

Si moltiplicano le critiche al modello del funnel che sembra mostrare i propri limiti nel descrivere i modelli di comportamento degli utenti nel mercato odierno in cui è invece dirimente adottare una visione di sistema. Il moltiplicarsi dei touchpoint disponibili e l’assottigliarsi della distanza fra online e offline rende quello sviluppo lineare per molti esperti artefatto e lontano da una realtà sempre più complessa. Ma che modelli alternativi sono proposti? C’è l’esagono di Hankins, che tenta di dare una risposta a questa domanda individuando sei snodi attraverso cui si può sviluppare l’esperienza del brand di un cliente. E c’è chi propone - è il caso del blog "Tiny Little Businesses" - un completo cambio di paradigma attraverso un percorso in sette tappe.

1. Dal pensiero lineare a quello circolare

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2. La necessità di un approccio olistico

3. Concentrati sulla relazione

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4. Le persone al centro

5. I clienti felici

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6. Modificare il mindset

7. In direzione ostinata e contraria

Conclusioni

L’Intelligenza Artificiale nel Digital Marketing
Benvenuti in un’era definita da rapide evoluzioni tecnologiche, aspettative dei clienti in continua crescita, una competizione online senza precedenti e in cui creare e gestire un eCommerce non vuol dire solo avere una vetrina digitale per i propri prodotti, ma entrare in gioco in una complessa arena dove l’efficienza, la personalizzazione e l’innovazione sono i […]

iMilani. Il lavoro di Boraso al fianco di un’azienda votata all’innovazione

In Italia si parla spesso di PMI, della spina dorsale del nostro sistema industriale, ma non sempre si conosce quanta professionalità e visione ci sia dietro queste realtà capaci di competere sul mercato grazie alla qualità dei loro prodotti e allo spirito di chi le guida. È il caso dell’i’M group che il nostro team ha affiancato negli ultimi anni raggiungendo importanti traguardi

La strada di iMilani e Boraso si è incrociata grazie all’approccio votato all’innovazione. Un gruppo in costante crescita grazie alla capacità di ammodernare processi interni e strategie di marketing in un ambito, quello del B2B, in cui troppo spesso si sottovalutano le potenzialità del commercio online. Ecco come si è sviluppato il progetto con loro.

La paura di lanciare un eCommerce per il B2B.

Le criticità della transizione al digitale.

Un progetto sviluppato in tre fasi.

La forza di una collaborazione trasparente.

iMilani e Boraso. Innovazione al centro.

L’Intelligenza Artificiale nel Digital Marketing
Benvenuti in un’era definita da rapide evoluzioni tecnologiche, aspettative dei clienti in continua crescita, una competizione online senza precedenti e in cui creare e gestire un eCommerce non vuol dire solo avere una vetrina digitale per i propri prodotti, ma entrare in gioco in una complessa arena dove l’efficienza, la personalizzazione e l’innovazione sono i […]

Vuoi veder decollare le conversioni del tuo eCommerce? Ecco cosa fare!

La richiesta che arriva più frequentemente agli esperti di CRO (Conversion Rate Optimization) da parte di chi gestisce il Marketing è: «Come possiamo migliorare i tassi di conversione in poco tempo (spesso sottinteso: con le risorse a disposizione)?».

Non c’è una risposta unica a questa domanda che, per chi gestisce un eCommerce, è davvero la sfida più grande. Incrementare il numero di visitatori ma, allo stesso tempo, ottimizzare al massimo il tasso di conversione di un sito web (che è il rapporto tra visitatori, ordini o azioni effettuati durante una visita sul tuo eCommerce) è, in questo periodo, uno degli obiettivi che l’azienda deve porsi per poter emergere e acquistare posizioni nel mercato di riferimento.
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Quali sono gli elementi di distrazione che influenzano negativamente le performance di Lead Generation della tua Landing Page?

Una Landing Page (letteralmente: “pagina di atterraggio”) è una pagina di un sito in grado di fornire la soluzione ad un’esigenza specifica. Il suo scopo è invogliare la persona che  sta leggendo a compiere un’azione: richiedere l’offerta necessaria a soddisfare il suo bisogno. Esistono molti tipi di Landing Page, ciascuna con un diverso obiettivo: quelle che hanno lo scopo di vendere un prodotto, o che indirizzano l’utente verso un’altra pagina del sito, o che puntano ad acquisire informazioni sull’utente.

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10 best practice per creare una Landing Page in grado di massimizzare le tue opportunità di conversione.

Realizzare una Landing Page in grado di ottenere delle performance soddisfacenti non è così semplice. I fattori da considerare al momento della progettazione sono molteplici: dai principi della psicologia a quelli del design e all’usabilità, senza mai perdere di vista l’utente e i suoi desideri.

Una premessa è necessaria: non esiste una formula certa per progettare la Landing Page perfetta.

Perché?

Esistono tanti tipi di Landing Page: ognuna avrà un diverso obiettivo (di cui la Call to Action ne è la manifestazione esplicita), diverse tipologie di utenti a cui si rivolge, un prodotto o servizio da presentare e un mercato di riferimento.

Esistono Landing Page per vendere prodotti, per sponsorizzare eventi, per promuovere contenuti… Ci sono troppe variabili in gioco: non può esistere una soluzione che vada bene per tutte.

Esistono però delle best practices, che sono applicabili a tutte le Landing Page: in questo articolo ne esamineremo 10 tra le più importanti.

Iniziare a capire se c’è qualche pratica che ancora non stai mettendo in atto, o se c’è spazio per ulteriori miglioramenti, è il primo passo verso la creazione di Landing Page più efficaci.

1. Conosci il tuo pubblico

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Sicuramente lo avrai sentito ripetere mille volte, ma questo è fondamentale. Per essere in grado di progettare non solo una Landing Page, ma un’intera strategia davvero efficace, bisogna che tu conosca i tuoi utenti.

Tutto ciò che appare nella tua pagina dovrebbe avere origine dalla tua conoscenza dei segmenti di persone con cui sai di starti relazionando:

  • I titoli
  • I colori utilizzati
  • Il font
  • La lunghezza del copy
  • La dimensione della CTA
  • Le immagini utilizzate

 

Raccogliere le informazioni necessarie per ottenere questo tipo di conoscenza è un processo attraverso il quale tutte le aziende devono affrontare: sai cosa sono le Personas? Inizia a raccogliere dati sui tuoi utenti e usali per costruirle. Questo ti permetterà di avere più consapevolezza dei bisogni che hanno le persone che entrano in relazione con te e di comunicare con loro in modo più efficace.

2. Configura Google Analytics

Per molti le Analytics rimangono qualcosa di talmente complesso e intimidatorio, che spesso finiscono per non utilizzarlo. Fare questo però significa rinunciare anche ai dati che è possibile raccogliere con questo strumento, il che comporta non solo un probabile spreco di risorse, ma anche non avere a disposizione molte preziose informazioni su quello che fanno gli utenti sulla tua Landing Page.

Se non lo hai ancora fatto, prenditi il tempo per imparare come funziona Google Analytics: budget e risultati ottenuti ne risentiranno positivamente.

3. Mantieni la coerenza tra le inserzioni e la Landing Page a cui conducono.

È importante mantenere continuità tra quello che c’è scritto nell’inserzione e quello che si trova nella Landing Page a cui conduce. Una discrepanza tra questi contenuti infrange la promessa fatta nell’inserzione e delude le aspettative che si era creato l’utente.

Se il bounce rate sulla tua pagina è alto, mentre le conversioni rimangono poche, potresti avere un problema di coerenza tra ciò su cui i tuoi utenti cliccano per atterrare sulla Landing Page, e quello che poi effettivamente vedono al suo interno.

Ecco alcuni elementi a cui prestare attenzione:

  • L’immagine utilizzata nell’inserzione corrisponde (o è in qualche modo legata) a quella della Landing Page?
  • Il titolo è lo stesso?
  • All’interno della Landing Page, sono presenti le keyword più rilevanti che caratterizzavano l’inserzione?

Ricorda: piuttosto che creare una sola Landing Page e molteplici inserzioni e collegamenti che puntino ad essa, è sempre meglio creare più pagine specifiche e delle inserzioni mirate che conducano l’utente verso un contenuto rilevante per la sua ricerca.

Un ultimo, ma fondamentale consiglio: non indirizzare mai gli utenti che cliccano su un’inserzione specifica alla homepage del tuo sito.

4. La prima impressione conta.

A un utente bastano 0,05 secondi per farsi un’opinione della Landing Page che ha di fronte.

Questa opinione, che ha impiegato così poco a nascere, sarà in grado di influenzare tutti i suoi comportamenti all’interno della pagina: ecco perché è così importante.

Assicurati che il messaggio che stai lanciando sia forte e coerente con l’inserzione o il link su cui l’utente ha cliccato. Inserisci degli elementi familiari per l’utente all’interno della tua Landing Page: le persone tendono ad apprezzare di più gli stimoli ai quali sono stati esposti più frequentemente.

Struttura la Landing Page in modo che orientarsi al suo interno sia semplice e immediato.

5. Stabilisci una connessione emotiva con chi legge.

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Quali sono gli elementi in grado di stimolare una reazione emotiva da parte dei tuoi utenti? Il primo passo per stabilire una connessione con il tuo pubblico è conoscere chi sono le persone che lo compongono, e per farlo è necessario fare ricerca sui propri utenti.

Se, come già detto all’inizio di questo articolo, conosci i bisogni e le caratteristiche della tua audience, sarà più facile scrivere copy in grado di colpire, scegliere i colori da usare tra quelli più in linea con lo stato d’animo dell’utente, e così via.

6. Fai emergere la Unique Value Proposition.

La Unique Value Proposition è ciò che rende unica la tua azienda, differenziandoti da tutti i tuoi concorrenti. È un elemento fondamentale della tua offerta e bisogna che abbia il giusto peso all’interno della Landing Page.

Se si osservano i pattern che segue l’occhio quando osserva una pagina web, utilizzando uno strumento per l’eye tracking, si può notare che il primo elemento su cui si concentra lo sguardo è la headline. L’utente legge il titolo della Landing Page che si trova di fronte e si pone una sola fondamentale domanda “È qui che troverò quello di cui ho bisogno?”.

La headline quindi è il punto strategico in cui comunicare la propria Unique Value Proposition: se riesce a convincere il visitatore che si trova nel posto giusto, avrai molte più probabilità che continui il suo percorso sulla pagina fino ad arrivare a cliccare sulla Call to Action.

7. Usa delle immagini.

Il cervello umano è in grado di processare un’immagine 60.000 volte più velocemente di un testo. Foto, disegni e altri elementi visivi sulla tua Landing Page avranno un impatto pressoché immediato sull’utente.

Per utilizzare questo potente mezzo in funzione dei tuoi obiettivi di conversione, occorre tenere presenti alcuni accorgimenti:

  • L’immagine deve essere rilevante rispetto al prodotto o al servizio offerto nella pagina. Se nella tua Landing Page parli di un prodotto specifico, mostralo.
  • Assicurati che le immagini che utilizzi siano di buona qualità.
  • Se il tuo budget lo consente, utilizza le tue immagini e lavora con un professionista per creare i visual. Se sei costretto ad utilizzare immagini stock, fai delle scelte ragionate.
  • Puoi sfruttare la potenza delle immagini per indirizzare l’attenzione degli utenti sugli elementi più importanti della Landing Page. Ad esempio, se inserisci la foto di una persona che guarda verso la headline, lo sguardo del lettore sarà istintivamente attirato in quel punto.

8. Scrivi un copy efficace.

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Cerca di focalizzare il copy sui benefici che otterrà l’utente usufruendo della tua offerta ed evita di cadere nell’autoreferenzialità. Se ti interessa approfondire questo argomento, ti consigliamo di leggere come utilizzare il metodo A.I.D.A. per scrivere copy efficaci per le tue Landing Page.

Oltre ai benefici concreti però, occorre dare rilievo anche a quelli meno tangibili: la tua storia, i valori, il fatto che tu sia meritevole di fiducia.

Questi elementi hanno un ruolo importante per creare una connessione più profonda con il tuo lettore. L’obiettivo è far sì che le emozioni suscitate dalla pagina siano positive. Evita di utilizzare parole dalla connotazione negativa, come spam, truffa, rischio, anche se il copy sta esprimendo un concetto rassicurante: il solo sentirle rischia di evocare sensazioni sgradevoli per l’utente.

9. Usa Call to Action chiare ed evidenti.

La Call to Action è probabilmente l’elemento più importante della tua Landing Page. Solo quando l’utente l’avrà cliccata infatti, l’obiettivo della pagina potrà dirsi raggiunto.

Se gli interventi mirati ad ottimizzare gli altri elementi della tua Landing Page sono stati efficaci, questo sarà un ultimo step, naturale per l’utente.

Ecco alcuni accorgimenti di cui tenere conto quando si tratta di realizzare una CTA che funzioni:

  • La CTA deve essere grande a sufficienza, così da risultare facilmente identificabile.
  • Usa un colore che contrasta con le tonalità del resto della Landing Page: se fosse simile a quello di tutti gli altri elementi, sarebbe più difficile per l’utente individuare la CTA.
  • Usa un pulsante: è da molto tempo che la CTA è rappresentata da un pulsante, ed è ormai quello che gli utenti si aspettano. Non stravolgere questa consuetudine.
  • Il copy della CTA deve essere chiaro, in modo da comunicare all’utente esattamente cosa otterrà dopo aver cliccato sul pulsante. Utilizza verbi che esplicitino l’azione da compiere: guarda il tutorial, scarica la guida, richiedi una consulenza, ecc.

10. Testing

Una Landing Page non è un’entità statica e dovrebbe essere aggiornata regolarmente. Il modo migliore per continuare a mantenerla efficace è condurre periodicamente dei test. Ogni elemento della pagina può esserne oggetto: modificalo per vedere come cambiano le sue performance e poi verifica se è la versione originale o quella nuova ad ottenere risultati migliori. Affidati ai dati per scegliere la strada da percorrere. Fai dei test regolarmente per essere certo di stare continuando ad andare nella direzione giusta.

In quest’ottica di miglioramento continuo, la tua Landing Page ha tutte le carte in regola per mantenersi uno strumento utile ed efficace per ancora molto tempo a venire.

Landing Page: come scrivere copy che stimolino le conversioni grazie al modello A.I.D.A.

Una Landing Page è una pagina web sulla quale un utente arriva dopo aver cliccato su un banner, su uno dei risultati che ha restituito il motore di ricerca ad una sua query, o anche dopo aver cliccato sul link presente in una email ricevuta.

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Come analizzare i dati del tuo eCommerce

“Non si dovrebbe dare da mangiare a chi non ha più fame” cantano i Marta sui Tubi in “Camerieri”. Nell’eCommerce è un po’ la stessa cosa: inutile concentrare i propri sforzi su chi non comprerà mai, meglio allocare le proprie energie, anche economiche, sugli utenti che potrebbero, se correttamente stimolati, acquistare da noi.

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Anatomia di un’efficace landing page

Quando si parla di landing page solitamente si genera non poca confusione rispetto alla sua definizione. Se provate a chiedere a 10 persone che cos’è una landing page, molto probabilmente otterrete una risposta diversa da ognuna di loro. Per questo, prima di descrivere le caratteristiche di una landing page efficace, è meglio spendere due parole riguardo la sua definizione. Che cos’è una landing page e qual è la sua funzione? Nel senso stretto della definizione, la landing page (letteralmente: pagina di atterraggio, di destinazione) è una pagina web specificamente strutturata e studiata appositamente per invogliare chi la raggiunge all’acquisto del servizio/prodotto che si sta promuovendo o a chiedere maggiori informazioni in merito. In linea di principio,  dovrebbe trattare un solo argomento perché in questo modo focalizza l’attenzione dell’utente su una cosa soltanto senza disperderla su più fronti

Ma le landing page sono diventate l’arma segreta di molte aziende, che le realizzano appositamente per generare conversioni  (dal richiedere informazioni su qualcosa all’acquisto di un prodotto). I differenti modi in cui le pagine di atterraggio possono essere utilizzate dal marketing sono:

 

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