Archives for 2009

Smau Business Brescia

Il 25 e 26 marzo Smau Business approda a Brixia Expo (padiglione 2), seconda tappa del circuito 2009 di eventi dedicati all’incontro tra i principali fornitori di soluzioni ICT nazionali e locali, gli imprenditori delle piccole e medie imprese e gli operatori del canale locali. Ovviamente Boraso.com non potrà mancare!
L’appuntamento di Bari ha registrato 4.000 iscritti al sito www.smau.it e oltre 2.100 partecipanti all’evento, di cui il 60% imprenditori di piccole e medie imprese e il 40% professionisti e rivenditori ICT.
[Read more…]

20 Consigli pratici per un Sito Web di successo

Ti piacerebbe ricevere 30 richieste commerciali al giorno dal tuo Sito Web?
Non è uno scherzo, è Internet Marketing che funziona, i migliori contatti al minor costo: con Google catturi nuovi clienti, con il sito li informi e con il blog li fidelizzi.

Per un CHECK-UP GRATUITO

20 Consigli pratici per un Sito Web di successo:

 

[Read more…]

Specializzati in Editoria online e Annunci Classifieds

Creare progetti per l’Editoria online e digitale è il nostro pane quotidiano; siamo specializzati in Annunci Classifieds (case, auto, lavoro), indicizzazione su Google (SEO), dispositivi Mobile e Social Network. Forniamo consulenza strategica e idee fresche in Internet Marketing ad Aziende e Editori.

Realtà aumentata. La fusione tra la realtà e la macchina

Tutti quanti sappiamo cos’è la realtà virtuale: si tratta di un mondo alternativo a quello reale in cui si “vive” all’interno di una macchina, e si tocca, si sente, si odora e si vede tutto attraverso una stimolazione simulata da da un computer.
Molti film hanno rappresentato realtà virtuali nelle quali i protagonisti vivono storie, avventure e addirittura amori, attraverso la stimolazione posticcia di un mondo che non esiste.
Unendo le peculiarità della realtà virtuale con il mondo reale, si ottiene una realtà “maggiorata” ed amplificata: questo mondo si chiama “Realtà aumentata” ed è una delle nuove frontiere della tecnologia di domani.
La realtà aumentata consiste nel sovrapporre alla realtà percepita dal soggetto una realtà virtuale generata dal computer. La percezione del mondo dell’utilizzatore viene “aumentata” da oggetti virtuali che forniscono informazioni supplementari sull’ambiente reale. Un esempio abbastanza noto di questo tipo di applicazioni è in campo militare, dove ad esempio al pilota che osserva il terreno vengono fornite, sovrapposte al terreno reale, informazioni digitali quali la classificazione dei mezzi militari presenti in amici/nemici.
Immaginate di essere in auto e guardare la strada di fronte a voi e di vedere, oltre alla striscia di asfalto gli alberi ed il panorama, anche informazioni digitali sulla larghezza della carreggiata, la temperatura dell’aria e la velocità che si sta tenendo: il tutto senza staccare gli occhi dalla strada ma sotto forma di digitalizzazione 3D e trasparente.
Ora, la tecnologia di cui disponiamo oggi pone dei limiti ovvi a questo tipo di tecnologia: simulare un universo computerizzato è già ad oggi impossibile, quindi il sovrapporre la realtà alla simulazione in tempo reale e con dovizia di dettagli, è una cosa impensabile. Di fatto ci manca capacità di calcolo.
Ma se potessimo immaginare un mondo in cui la realtà si fonde con la virtualizzazione, i limiti tecnologici, progettuali e scientifici sono pressoché infiniti: guardate questo straordinario video e cercate di immaginare che cosa potrebbe essere il mondo di domani se questa tecnologia prendesse forma.

[Read more…]

Communication day 2009: nuovi contenuti e nuovo format

L’Agenzia di Comunicazione e Pubblicità Inside btb, con la fondamentale collaborazione delle Istituzioni Pubbliche e delle Associazioni di categoria ed il supporto di numerosi sponsor locali, organizza il giorno 9 marzo 2009 il Communication Day, l’evento ferrarese dedicato alla Comunicazione e alla Pubblicità. Giunto alla sua sesta edizione, l’evento si rinnova nei contenuti, rivolgendosi anche alla Scuola e all’Amministrazione Pubblica, e nel format di presentazione, che diventa più dinamico e d’impatto.

[Read more…]

Internet e le nuove professioni: un trend che non si ferma

Inutile negare che siamo in piena recessione: banche in crisi che “rischiano” di essere nazionalizzate, aziende che chiudono o al limite licenziano, cassa integrati, precari senza occupazione e panico generale ad ogni livello.
Il quadro che si prospetta per i prossimi tempi non è sicuramente rassicurante ma di certo ci sono alcune particolarità molto “luminose” all’interno di questa realtà in recessione.
La prima è che da questa crisi il mercato uscirà probabilmente moralizzato e la seconda è che Internet, la Rete continuano a crescere e a produrre specializzazione, posti di lavoro ed occupazione di qualità.
Il community manager, l’infobroker, l’infosecurity manager o il web trainer sono tutte professioni che fino a qualche anno fa non esistevano, mentre invece oggi sono richiestissime e rischiamo di trovarci in una situazione in cui la domanda sia maggiore dell’offerta.

[Read more…]

La mente collettiva dei Borg come esempio di Cloud Computing

Ci sono cose in natura che anche usando i più grandi e potenti super computer di questo pianeta, non possono essere simulate, calcolate o misurate.
Ci sono cose in natura che sono di una tale complessità che pur usando la spaventosa capacità di calcolo dei computer più veloci del mondo, non possono essere capite e sondate.
Calcoli quantici, simulazioni di esplosioni nucleari, biologia molecolare, matematica,climatologia e astrofisica sono cose ad oggi insondabili in profondità per un motivo banale: non abbiamo abbastanza potenza di calcolo.
E allora come fare?
Un sistema interessante, poco costoso e tremendamente performante potrebbe essere quello di imbrigliare tutta la potenza inutilizzata dei PC di tutto il pianeta nei momenti in cui non vengono utilizzati, per esempio quando parte lo screen saver.
Si perchè sappiamo tutti che i nostri computer non sono utilizzati al 100% in maniera costante, e mentre non sono da noi utilizzati, sprecano le loro potenzialità facendo girare inutili salva schermo.
A questo devono aver pensato all’Università di Berkeley quando hanno pensato di far partire il progetto BOINC (Berkeley Open Infrastructure for Network Computing) diretto da David Anderson.
Una intuizione semplicissima e straordinariamente brillante: scrivere un piccolo software da installare su tutti i computer del mondo che non faccia altro che fare calcoli su dati prestabiliti nei tempi di inattività.
Lo schema di funzionamento è semplicissimo: l’utente installa il client (il piccolo programmino) il quale si procura i dati da calcolare attraverso Internet e li processa nei tempi morti. I suddetti dati vengono pacchettizzati ed inviati ai computer degli utenti i quali, rispediscono i risultati al sito a calcoli terminati.
Semplice, veloce, funzionale e senza limiti di spazio ne di tempo.
Grazie ad un semplicissimo pannello si possono scegliere i progetti dei quali fare parte: calcoli climatici, così come atomici o astrofisici, il nostro computer diverrà una succursale dei più grandi laboratori di ricerca del pianeta a costo zero e senza alcun investimento da parte nostra.
La mente collettiva di tutti i computer del mondo e la capacità di calcolo espressa è immensa: chi ha seguito la serie di Star Trek e conosce i Borg, capisce perfettamente di cosa stiamo parlando: il cloud computing, la condivisione delle risorse inespresse, è il futuro dell’informatica.

Cosa nasconde Internet? Alla scoperta della Rete nascosta

Esiste un Internet nascosta, una Rete invisibile ai motori di ricerca e di conseguenza oscurata anche agli occhi degli umani che ricercano la conoscenza in rete.
Google, e come lui tutti i motori di ricerca, non ci dicono tutta la verità sul Web, o meglio non sono in grado di farci vedere tutto quello che si cela nelle immense pieghe della Rete.
Come è noto a tutti infatti Google, come tutti i motori di ricerca, cercano e trovano i contenuti sui computer di tutto il mondo utilizzando degli “spider”, dei file che vengono lanciati nel Web dai motori stessi e che si spostano tra i link da un sito all’altro.
Va da se che se esistono dei contenuti che non sono linkati da nessuno come pagine ad accesso ristretto, repository audiovideo o database strutturati, la visibilità di questi dati è nulla così come la conoscenza che le masse possono avere dei suddetti dati.
Questa Internet occultata è chiamata dagli esperti “Web invisibile” o “Deep Web” e sembra essere diventata la nuova frontiera della ricerca online visto che i contenuti che vengono trovati oggi dai motori di ricerca sembrano essere la punta dell’iceberg rispetto a quelli che sono in realtà presenti in rete.
Ma come fare per scovare dei dati che fino ad oggi sono rimasti stealth?
“Per raggiungere tale obiettivo, i motori di nuova generazione dovrebbero acquisire la capacità di comprendere i termini di ricerca degli utenti e svolgere per conto di questi ultimi delle query all’interno dei database. Se per esempio un navigatore digita la parola “Genova”, il motore di ricerca dovrebbe mostrarsi in grado di riconoscere tutti i database che (plausibilmente) contengono informazioni sulla città (ad esempio guide di viaggio, o atlanti storici) nonché sapere come formulare delle query automatiche al loro interno.
E se dal punto di vista concettuale il problema appare relativamente lineare, in termini pratici le cose sono molto complesse”

[Read more…]

Il nuovo supercomputer tedesco farà un petaFlops di operazioni la secondo

Immaginate per un attimo una macchina, un computer: pensatelo di ultima generazione, con un processore Intel Quad core, con una hard disk da qualche centinaio di giga e un paio di giga di RAM.
Ok adesso che avete in testa questo computer moltiplicatelo per migliaia e migliaia di volte: il risultato di quello che avete pensato è il Jaguar, un supercomputer americano in grado di superare i mille milioni di milioni (un quadrilione) di operazioni al secondo.
Una macchina in grado, per capirci, si simulare una esplosione nucleare.

[Read more…]

Google in down. Il motore si ammutolisce e il panico serpeggia

Chi ha usato Google nella giornata di sabato 31 gennaio, facendo una ricerca di qualunque tipo, è probabilmente incorso in questo messaggio: “Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer”.
A seguito del rilascio di una patch di aggiornamento della lista di indirizzi web noti per essere portatori di software malevolo, è stato erroneamente incluso anche l’indirizzo “/”, che ha così di fatto incluso qualunque cosa fosse stata scritta dopo, comprendendo quindi tutti i siti del mondo ed identificabili come potenzialmente pericolosi. hardwaregadget.blogosfere.it

[Read more…]

IrisBlog.it

Avvio progetto: Novembre 2008

[Read more…]

Navigare quanto è sicuro? Rapporto sulla sicurezza online

Internet cresce, si allarga, si espande: aumentano le persone che frequentano la Rete, i social network i blog ed i forum così come aumentano quelli che si scambiano beni e servizi attraverso il Web all’aumentare dei quali si amplifica anche il movimento di danaro che ne consegue.
Se fino a non tropo tempo fa il furto di una password o della propria identità su un sito erano considerate cose di poco conto, oggi non è più così visto che si è sempre più legati alle nostre identità virtuali, ai nostri alter ego digitali.
Secondo gli esperti, i criminali informatici stanno portando avanti una vera e propria strategia di attacco che sfrutta le caratteristiche del Web 2.0, punta a compromettere siti autentici e ad alto traffico, e utilizza email spam sempre più subdole e mirate.
Siti popolari come i social network o quelli per le ricerche ormai non sono più un luogo sicuro per gli utenti di internet e nell’arco del 2009 ci si aspetta un consolidamento di questa tendenza.

[Read more…]

Cerchi un partner per i tuoi progetti?

Marketing + Tech: il nostro approccio pragmatico al Digital Commerce.