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  • Social Media Editor, l’aggregatore umano del futuro

    Rudy Bandiera

    di Rudy Bandiera · pubblicato il 03 Giugno 2009
    Archiviato in Social Network, Web 2.0
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    Da una interessantissimo articolo su Repubblica in cui si parla in maniera completa ed approfondita di blog, una breve digressione su una nuova professione che sta nascendo in questi mesi: il “Social Media Editor“:

    “Il blog da genere “antimedia” si è mutato in “mainstream”, abitudine di massa: abbiamo 11 milioni di iscritti a Facebook in Italia che ogni giorno bloggano senza sapere di farlo. Si è polverizzato nei “twitter” di 140 caratteri o nel “TumblR”, più lungo, ma sempre fulmineo nel testo o nelle sentenze. Tutte cose che si possono fare senza un computer: non c’è telefono “smart” che non abbia il suo programmino per pubblicare un “post” o per leggere il flusso dei “twitter”. Le idee si sminuzzano in uno spazio lungo quanto uno sms e stabiliscono la nuova unità di misura della comunicazione. Se n’è accorto il New York Times.
    Da una settimana al giornale hanno nominato un “Social Media Editor”, si chiama Jennifer Preston e si occuperà di “disseminare” le notizie del giornale, liofilizzate in micro messaggi, attraverso Twitter, Facebook, MySpace e ovviamente attraverso i blog.”

    E ancora, il Web si evolve in direzione semantica, sempre più verso l’uomo ed il suo linguaggio:
    “Ci sono organizzazioni intere che si dedicano all’analisi delle parole dei blog, di Twitter e Facebook. Un’industria allo stato nascente. L’ultima ricerca italiana in ordine di tempo, quella di “Liquida“, prende in esame 1 milione di post in 15mila blog e presto sarà settimanale.
    Non si limita alla statistica - hanno scritto 21mila volte “Berlusconi” - ma studia il contesto e il significato valoriale di quelle parole. Se a favore o contro Berlusconi. Per farlo si applicano tecniche avanzatissime, come quella del web semantico: linguistica e statistica, matematica e web, applicate al principio che l’informazione è un tesoro solo se sai portarlo alla luce.”

    Internet non è più un semplice mezzo di comunicazione ma un mezzo che sta diventando la comunicazione stessa.

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COMMENTI

  1. Il giorno 03 Giugno 2009 alle ore 16:19
    Trippi ha scritto:

    nel febbraio 2001 iniziai a lavorare per un’agenzia di pubbliche relazioni che aveva appena scoperto le potenzialità dell’on line. I giornali di carta non sapevano di cosa parlare sul web e ripetevano gli stessi contenuti proposti in edicola, non erano consapevoli del mezzo, un gruppo di giovani navigava la notte per le chat e tastava il polso agli argomenti caldi, portava la gente sul sito alla ricerca di critiche costruttive. Era il viral marketing delle origini, la web infiltration. Poi è arrivato il web 2.0 e i social network. Ogni giorno sul mio twitter vengo contattata da una marea di gente che cerca di vendermi qualcosa, dagli immobili al politico al modo di aumentare i miei contatti. Forse anche il social networking, nel momento in cui è stato scoperto dalle aziende ha perso la sua valenza aggregativa, è rimasta solo quella commerciale, che l’ha snaturato.

  2. Il giorno 03 Giugno 2009 alle ore 16:28
    Maria Luisa ha scritto:

    Socialmediaeditor, evvai! :-)

  3. Il giorno 03 Giugno 2009 alle ore 16:53
    ciccio ha scritto:

    Cercando su Thesaurus”CAZZEGGIARE” è termine sconusciuto.
    Gli italiani siamo nati cazzeggiatori.
    I politici ci cazzeggiano, Berlusconi, Francescini, Di Pietro sono grandi cazzeggiatori, i giornali scrivino cazzate, la tv si serve del cazzeggio e agli italiani x dimenticare i problemi…..non resta che cazzeggiare!
    In fondo io, in questo momento, non ho un cazzo da fare e mi metto a cazzeggiare.
    Avanti il prossimo….cazzeggiatore!
    Con affetto
    Cicciograndefratello

  4. Il giorno 03 Giugno 2009 alle ore 19:17
    Il_Brianzolo_Web ha scritto:

    Partiamo con i complimenti per lo scritto…
    e proseguiamo dicendo che forse c’è gente che “Cazzeggia” molto bene, perchè magari ha un’idea un “progetto”, e lo fa magari nel tempo libero… c’è chi “cazzeggia” e viene pagato, magari anche profumatamente, e tra questi “cazzeggiatori” ci sono quelli bravi, e quelli che sono veramente “caxxoni” (passami il termine)… e poi ci sono quelli che cazzeggiano e non sanno cosa fanno…
    Con affetto
    Il_Brianzolo_Web ;)

  5. Il giorno 09 Giugno 2009 alle ore 6:16
    Blog Davide Licordari » Social Media Editor, un mestiere nuovo ha scritto:

    [...] grazie a Rudy per l’ispirazione, e complimenti per il post [...]

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