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  • Studenti 2.0 datori di lavoro 2.0 stipendi 2.0

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 19 Dicembre 2007
    Archiviato in Realizzazione siti web

    Avevo già parlato di questo interessante evento nei giorni scorsi, ieri il natcamp ha avuto effettivamente luogo all’isola di San Servolo dove si è parlato, e molto, di formazione e di web 2.0. Questo è un blog di management per il management quindi è mio compito arrivare ai dati sensibili per le imprese, cosa è emerso?

    Tra i temi trattati uno è stato piuttosto trasversale, un nuovo studente / laureato (eufemisticamente studente 2.0) che cambia il proprio destino grazie alla creatività prima che alla tecnologia. Con il guru Gigi Cogo abbiamo discusso del concetto di web 2.0 e convenuto che in questo senso siamo di fronte ad un “cambio di marcia” o etichetta identitaria più che “all’insieme di tecnologie collaborative che facilitano la condivisione” giusto per immaginare una definizione. Essere 2.0 oggi significa sostanzialmente far su le maniche e partire in un progetto che permetta di emergere nel torbido mondo del lavoro. Natascia di Formanova ci ha piacevolmente stupito con un messaggio di speranza invitandoci a portare in azienda skill legate all’innovazione ben convinta che queste saranno premiate (se di fronte a noi qualcuno recepirà quanto diciamo)

    Note dolenti, docenti 2.0 e stipendi 2.0? Ad oggi il vantaggio di investire sul proprio potenziale e su progetti che nessuno obbliga a fare (ma di sicuro valore aggiunto) è di certo uno strumento di self marketing ma non è forse giusto pretendere dalla controparte un riconoscimento di questo lavoro visto che tutto sommato “è facoltativo”. La sensazione emersa è che non esista una corrispondenza diretta tra progetti innovativi e retribuzioni dei promotori / partecipanti ma che, nel tempo, i nodi verranno al pettine e queste skill collaterali finiranno per avere un certo peso (in termini di contatti piuttosto che di commesse, chi lo sa..) voi che ne dite? Il web 2.0 è una bolla o prima o poi le aziende ne riconosceranno il valore e di conseguenza riconosceranno il valore di chi lo mastica?

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COMMENTI

  1. Il giorno 20 Dicembre 2007 alle ore 10:30
    Fabio Sutto ha scritto:

    [quote]
    voi che ne dite? Il web 2.0 è una bolla o prima o poi le aziende ne riconosceranno il valore e di conseguenza riconosceranno il valore di chi lo mastica?
    [/quote]

    Ciao Giorgio,

    cogli bene il punto, per innescare il meccanismo ci vogliono anche e soprattutto clienti 2.0 :)

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