News

  • Mini-sito mania, ma attenzione all’immagine globale

    Gli ultimi due in ordine di lancio sono gamenotover.it e ormonelibero.it, mini siti promossi rispettivamente da Jeep Compass e Artic. Il primo è piuttosto semplice e orientato sul prodotto, il secondo molto simpatico e divertente, orientato alla massimizzazione della multimedialità .

    Non interessa in questa sede analizzare la costruzione del sito quanto piuttosto gli effetti di comunicazione di tale politiche che sembra coinvolgere le imprese. Digitando “jeep compass” su google, un link sponsorizzato rimanda al minisito, tra i risultati algoritmici però non compare il sito istituzionale di jeep e nemmeno il minisito al primo posto. Ecco un primo problema nel lungo termine: si lavora su campagne di lancio, molto interessante, ma si rischia di dimenticare di lavorare anche al web marketing di lungo termine, questo per una grande impresa non è assolutamente auspicabile.

    Una seconda questione è legata al prodotto: il lancio di una nuova auto o la promozione di una vodka sono sufficienti per giustificare un sito che non sia quello corporate? La risposta non è ovviamente univoca, nel caso di fiat 500 ad esempio il sito è stato il media portante si una campagna durata 500 giorni quindi ben vengano iniziative di questo tipo, ma se il caso non è eccezionale e si pensa di creare un minisito per ogni lancio di prodotto, pronti a lasciarlo scadere per passare al successivo dopo due mesi, si sbaglia di grosso. Si rischia in questo modo di spendere molto e non ottenere ritorni d’immagine globale (la gente conoscerà jeep compass ma sarà giusto ricordare ogni tanto anche i valori del marchio jeep). La comunicazione integrata insegna che è necessario il coordinamento della comunicazione a tutti i livelli, i mini-siti mettono seriamente in discussione l’approccio integrato.

    In conclusione, ben venga il lancio di prodotti in grande stile e ben vengano i mini-siti ma attenzione a non farsi prendere dal gioco dimenticando l’approccio di lungo termine e la corporate image, che ne dite?

    Commenti: 3 - commenta la notiziaInvia ad un amico Invia ad un amico | Condividi

COMMENTI

  1. Il giorno 29 Giugno 2007 alle ore 17:58
    Devid ha scritto:

    A mio avviso, la creazione di un mini-sito a volte è strategica se non necessaria. Concordo nell’affermare che la comunicazione deve essere integrata e coordinata con l’immagine corporate, ma credo sia necessario separare il sito web aziendale da una campagna marketing e di comunicazione “momentanea”. La pubblicità vive di momenti, di tendenze, di idee, acuite dal fattore internet. Doverle incorniciare ad una più ampia cornice, spesso istituzionale, mi sembra problematica. Per un’impresa credo quindi sia talvolta più semplice ed economico creare un mini-sito per il lancio di un progetto o di una iniziativa.

  2. Il giorno 30 Giugno 2007 alle ore 12:02
    giorgio ha scritto:

    Grazie per il commento Devid. Quanto dici è vero, ma esistono altre variabili da considerare, è per questo che la questione è spinosa. Durante una campagna pubblicitaria le ricerche su internet aumentano in maniera esponenziale, ricercando “jeep compass” (prodotto oggetto del minisito gamenotover) compare come primo risultato il sito corporate che non rimanda al minisito ma presenta l’auto senza citarlo, tantomeno il minisito è segnalato con una campagna di keyword advertising. Questa distonia da un lato non massimizza l’utilità del minisito, dall’altro anche in termini di misurabilità complica le cose.. Minisito o meno l’azienda deve tenere conto del livello corporate e del livello prodotto ed evitare di cannibalizzare la propria comunicazione

  3. Il giorno 30 Giugno 2007 alle ore 17:10
    kawakumi ha scritto:

    Come sempre… se le cose si fanno per bene vanno bene… altrimenti…
    A mio parere i microsite possono essere un mezzo molto valido per il lancio di un prodotto, un evento, etc… E la versione più efficace è sempre a mio parere, quella dei “fake microsite” con i quali è possibile attirare l’attenzione degli utenti, stupirli e poi rimandarli al sito corporate per la parte più “classica” della promozione… Ora… Credo che su microsite non debba essere necessariamente presente il brand etc… deve naturalmente esserci invece il rimando al sito corporate. Non è necessariamente vero il contrario: sul sito corporate non è utile il rimando al microsite… E’ ovvio che il tutto dovrebbe essere ottimizzato in modo che l’utente giunga PRIMA al microsite e POI da questo acceda al sito corporate… Ma torniamo all’inizio… se le cose si fanno per bene vanno bene… altrimenti…

Cosa ne pensi?

Safari mi odia