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  • Asus eeepc: il bello (e il brutto) dell’innovazione

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 09 Marzo 2008
    Archiviato in Realizzazione siti web

    Sitiwebmarketing ha provato per voi una delle belle innovazioni del 2008: l’asus eeepc. Questo gioiello di tecnologia è un’innovazione vera per due motivi
    - ripensa le convenzioni
    - ha un prezzo assolutamente abbordabile

    La tanto decantata convergenza dei device si sostanzia in quello che è a tutti gli effetti un pc con schermo da 7 pollici e sistema operativo linux xandros o (windows in alcuni modelli in uscita). L’eeepc non sta in tasca, ma quasi, ha un design davvero interessante e alla prima occhiata sembra più una cosa da geek e smanettoni che un computer vero, la realtà è che si tratta di uno strumento assolutamente funzionale per chi vive e lavora fuori dall’ufficio ed è interessato a trasportare un oggetto prezioso ma grande quanto un libro e poco più pesante. Xandros è un sistema operativo che inizialmente avremmo definito “senza infamia e senza lode” ma che nel tempo si rivela positivamente sorprendente per le applicazioni che contiene. La sensazione dell’utente medio è quella di un giocattolo che, se congelato, può dare qualche soddisfazione ma la voglia di rivoltarlo è troppa, e allora via. Linux ha la preerogativa di consentire modifiche importanti e soprattutto consente di farle senza paure di sorta, il problema è che è necessario conoscere un minimo di codice o avere voglia, tempo e pazienza per lavorare di copiaincolla dai numerosi forum a tema, già spuntati come funghi. Il problema più grosso sono le applicazioni per la mobilità , se tim fornisce un modem usb autoinstallante, non è pari la fortuna per chi, come il sottoscritto, lavora con un telefono superumts connesso al device con cavo dati, nella fattispecie un sony v640i. Il problema allora si risolve qui, trasferimento di windows su una pennina usb e boot da disco esterno, roba da geek (oppure si compra l’asus con windows su e la cosa va da sola..). Quanto a resa e memorie siamo di fronte ad un buon giocattolo per lavorare con fogli di calcolo e word, l’espandibilità è buona (3 usb e lettore sd) e la velocità di processore nel complesso più che accettabile. La prossima puntata vedremo come va con windows.. impressioni dai possessori?

    Commenti: 3 - commenta la notiziaInvia ad un amico Invia ad un amico | Condividi

COMMENTI

  1. Il giorno 09 Marzo 2008 alle ore 13:55
    Rudy ha scritto:

    ho comprato l’eeepc poco più di una settimana fa… lo trovo strabiliante! il subnotebook è una straordinaria idea che incarna alla perfezione la mobilità più totale. è molto di più di un palmare e poco meno di un notebook “convenzionale”.
    lo xandros installato è stabile e performante e consente anche a chi non ha un’idea di cosa sia linux, un’ottima usabilità grazie ad una dotazione software completa.
    per chi vuole portare in giro una macchina completa in 900 grammi, non ci sono altre scelte possibili.

  2. Il giorno 09 Aprile 2008 alle ore 16:14
    spiderpanoz ha scritto:

    geniale. comodo, facilmente trasportabile, si accende in un attimo.

    sto scrivendo un libro e mi è utilissimo per segnarmi appunti, riflessioni, pensieri per il blog.

    maggiori riflessioni sul prodotto e su come abbia rivoluzionato il mercato le trovate nel blog in firma.
    ciao
    andrea

  3. Il giorno 14 Aprile 2008 alle ore 14:44
    Rudy ha scritto:

    Ottimissimo anche per gli eBook! così la smettiamo di consumare carta per i libri ;-)

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