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  • La rivoluzione dei domini liberi

    pamela ferrara

    di pamela ferrara · pubblicato il 05 Luglio 2008
    Archiviato in Innovazioni e tecnologia, News

    L’ente che ha la responsabilità di assegnare gli indirizzi IP (ICANN, Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) ha annunciato la liberalizzazione dei domini.

    Questo significa che presto gli indirizzi Internet potranno terminare con qualunque parola, e non saranno più legati ai paesi (.it, .fr, .uk, …) o al tipo di attività (.com) o all’ente promotore (.org).

    Si tratta di una vera e propria rivoluzione che trasformerà notevolmente il Web, in quanto ognuno di noi avrà la possibilità di scegliere tra un numero infinito di domini, che potranno corrispondere a nomi o a parole di fantasia.

    Da tempo Ebay chiedeva di poter registrare il proprio dominio ma a giovare della novità saranno anche comuni ed enti locali che potranno personalizzare il dominio dei siti istituzionali rendendoli molto più riconoscibili e facilmente reperibili in Rete.

    La libertà non sarà comunque illimitata: per poter creare dei nuovi domini saranno necessarie conoscenze tecniche e i costi saranno ingenti (fino a 10.000 dollari)

    Commenti: 3 - commenta la notiziaInvia ad un amico Invia ad un amico | Condividi

COMMENTI

  1. Il giorno 05 Luglio 2008 alle ore 18:56
    Rudy ha scritto:

    Pensavo di registrare un dominio e chiamarlo: http://www.rudybandiera.rudybandiera... la ripetizione funziona.
    Amo la ridondanza ;-)

  2. Il giorno 05 Luglio 2008 alle ore 18:59
    orsetto lavatore ha scritto:

    Cosa ce ne facciamo di tutti questi domini se poi non li usiamo? sono a favore del domnio .sex per ovvie ragioni di convenienza nelle mie ricerche…

  3. Il giorno 08 Luglio 2008 alle ore 9:56
    Giò ha scritto:

    Mi pare davvero una grande rivoluzione, anche se non so quanto positiva. Fino ad ora, pur non conoscendo esattamente un dominio, era possibile orientarsi, e il fatto che ce ne fossero così pochi a disposizione rendeva più facile la memorizzazione. Ora si rischia di creare un vero e proprio zibaldone che, anziché rendere più semplice il reperimento di ciò che si sta cercando, renderà più frequenti gli errori.

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