News

  • Web Asini

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 21 Aprile 2008
    Archiviato in Internet e altri media
    Tags:

    Leggiamo, purtroppo senza stupore, che solo il 32% degli italiani usa internet regolarmente. Il problema non è nuovo ma è di certo serio, internet infatti si muove alla velocità della luce e molti non riescono a star dietro alle innovazioni, altri però ben si destreggiano tra feed rss e piattaforme ning creando un divario digitale complesso di seconda generazione che di certo porterà non pochi squilibri nel futuro. Dico questo perchè è palese che le aziende si avvicinano ad internet con interesse ma se il 60% degli italiani non sa commentare su un blog difficilmente le aziende avranno interesse ad aprirne uno..

    Volendo lavorare però di cervello possiamo senza difficoltà ritrovare la speranza se notiamo due dati: primo, la banda larga in Italia non è cosa scontata; secondo, non siamo tutti 40enni. L’Italia è un paese vecchio ed è palese che le  persone più anziane non abbiano familiarità col mezzo, è invece interessante la penetrazione tra i giovani che si assesta su livelli europei. Questo significa che le aziende che si rivolgono ai giovani possono tranquillamente creare un blog o un ning mentre chi deve parlare ai 70enni purtroppo non potrà fare a meno della costosa tv, ancora per un pò.. se il trend è questo esistono comunque casi di nonni virtuosi tutti da scoprire.. che dite?

    Commenti: 2 - commenta la notiziaInvia ad un amico Invia ad un amico | Condividi

COMMENTI

  1. Il giorno 21 Aprile 2008 alle ore 10:35
    Tron ha scritto:

    se è vero com’è vero, che la penetrazione tra i giovani è molto alta, le aziende non dovrebbero preoccuparsi di non avere un ampio bacino di potenziali clienti. si sa che la gente di una età relativamente alta “consuma” poco e quindi il target ormai per tutto sono i giovani. ergo, se i giovano usano il pc, le aziende possono tranquillamente investire in rete.

  2. Il giorno 06 Maggio 2008 alle ore 5:19
    Claudia ha scritto:

    Non tutte le aziende hanno prodotto “Teen” (magari!).
    e i silver surfer potrebbero essere alfabetizzati e create interfacce testate e ottimizzate per quel target.

Cosa ne pensi?

Safari mi odia