News

  • Digital Natives: i nati digitali

    pamela ferrara

    di pamela ferrara · pubblicato il 01 Dicembre 2008
    Archiviato in Innovazioni e tecnologia, internet

    C’è una nuova categoria di persone che rivendica un ruolo nella nostra società, accanto agli anziani, agli adulti, ai giovani, ai bambini… sono gli “screenagers”, nati meno di 16 anni fa insieme al Web e cresciuti con le nuove tecnologie, dal pc al cellulare.
    Hanno straordinarie potenzialità, sono multitasking (cioè possono fare più cose contemporaneamente), sono transculturali, globali e aggreganti virtualmente.
    Questi ragazzi che vivono in Rete presentano addirittura differenze neurologiche rispetto alle generazioni precedenti, sottoposte a stimoli ed abitudini diverse.

    In Corea il 51% dei bambini tra 2 e 5 anni usa Internet.
    In Italia dobbiamo ancora prendere atto dell’esistenza degli screenagers e dobbiamo renderci conto del grande divario che si sta creando tra le loro esigenze e i nostri metodi educativi e formativi: a scuola bambini e ragazzi si annoiano perché si trovano spaesati in un mondo arretrato che non prevede schermi e connessioni, in istituti che non sono in grado di offrire loro nemmeno una lavagna multimediale.

    Attraverso il Web riescono ad esprimere il loro più alto valore sociale e creativo: la prima esigenza è quella di aprire l’accesso ad Internet e non di chiuderlo.

    Commenti: 2 - commenta la notiziaInvia ad un amico Invia ad un amico | Condividi

COMMENTI

  1. Il giorno 05 Dicembre 2008 alle ore 11:21
    La bottega di Bacco ha scritto:

    Mio figlio di 4 anni usa l’iphone senza problemi. foto , canzoni, giochi non ci sono segreti.
    La sera, quando sono su internet, mi dice sempre, clicca lì, clicca quello …

  2. Il giorno 05 Dicembre 2008 alle ore 11:21
    La bottega di Bacco ha scritto:

    Dimenticavo! La TV lo annoia …

Cosa ne pensi?

Safari mi odia