News: Lancio siti web

  • On line il nuovo sito 2.0 di Studio Boraso.com

    Massimo Boraso

    di Massimo Boraso · pubblicato il 26 Maggio 2008
    Archiviato in Lancio siti web

    Ciao a tutti,

    Sono Massimo Boraso, presidente e fondatore di Studio Boraso.com e voglio darvi il benvenuto nel nostro nuovo sito-blog web 2.0. Negli anni internet è cambiato, cosi come siamo cambiati noi, abbiamo visto le mode dell’e-commerce e dei siti lampeggianti, della musica e delle animazioni, oggi però siamo di fronte ad una nuova rivoluzione: quella dei contenuti. In Studio boraso.com crediamo che questa nuova era sia davvero un momento di rottura, di cambiamento. L’utente è al centro delle attenzioni e le imprese hanno compreso che solo divenendo user-centriche potranno prosperare on line e off line.

    Internet non è più una vetrina operativa, è uno strumento strategico di fondamentale importanza e conoscerne le dinamiche è una priorità. Per questo abbiamo organizzato il nostro Sito Web integrando un’area dedicata alle ricerche, parte del nostro staff è stata inserita in un nuovo progetto legato all’economia della conoscenza che punta a divenire un ponte tra Università ed Impresa: boraso labs.
    Anche i progetti proprietari distinguono un’azienda di consulenza che crede nel web da un singolo sviluppatore, boraso ideas è la sezione dedicata ai progetti che il ns. Studio sviluppa e gestisce da incubatore, successi già avviati come immobilmente.com o in fase di start up ma con grandi prospettive come i 70 e più blog di blogolandia.it

    Boraso.com è uno Studio attento alle dinamiche comunicative del futuro, oggi più che mai gli eventi sono un punto di forza dei più dinamici operatori del web, la divisione Boraso Events promuove eventi tematici e gestisce tutte le fasi dell’organizzazione.

    Ma cos’è lo Studio Boraso.com? E’ prima di tutto uno Studio 2.0 di Consulenza Strategica in Internet Business e Web Marketing, la comunicazione on line è materia di studio e lavoro per i professionisti Boraso Consulting che si qualificano come affermati specialisti e garantiscono un livello di servizio assoluto.

    Non mi resta che invitarvi a prendere contatto con noi per qualsiasi esigenza e, perchè no, consiglio o critica. Il web oggi è soprattutto collaborazione, siamo quindi apertissimi a qualsiasi progetto di partnership cosi come siamo pronti ad offrire alla vostra azienda soluzioni vincenti.

    Attendiamo i vs. feedback in vero stile 2.0! :-)

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  • Lancio di un nuovo prodotto - difficoltà e ruolo del web -

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 23 Aprile 2007
    Archiviato in Lancio siti web, Web marketing

    Ne ha parlato Elmanco (cui vanno i credits per l’immagine), guru indiscusso del design trend blogging, e noi abbiamo deciso di indagare. Le Ocho Bags sono interessantissime borse ricomponibili create da Anna Vivenzio. In pieno stile SitiWebMarketing le abbiamo chiesto un’intervista ma questa volta non pubblicheremo il classico Botta&risposta, daremo invece spazio alla storia di una creativa che davvero dimostra di meritare successo, ecco la risposta che ci ha inviato:

    Gentile Giorgio,
    Innanzitutto grazie per l’interessamento nel mio progetto.
    Ti accenno in breve il mio percorso per arrivare fin qui!
    Sono una progettista di 28 anni, ho studiato disegno industriale a Genova ho vissuto per un po in Spagna e poi mi sono trasferita qui a Roma.
    Dopo aver lavorato alcuni anni per designer e architetti ero stanca di essere sottopagata e sfruttata e ho provato cosi’ all’inizio dell’autunno passato di lanciare un mio prodotto, (è un po l’obbiettivo di ogni creativo tra l’altro).
    E’ un passo difficile e coraggioso quello che sto affrontando fortunatamente un po con risparmi e con l’aiuto della famiglia ho iniziato a produrre i primi prototipi e da li ho iniziato.
    andare incontro all’autoproduzione comporta per i primi tempi solo uscite e minime entrate
    e soprattutto essendo io una creativa, mi trovo a dover affrontare il mondo delle stategie di vendita e marketing (che oggi sono piu importanti del prodotto stesso) con non pochi dubbi e perplessita’.
    Non si smette neanche un attimo di pensare ad un nuovo modello un buon banner publicitario ad un indirizzo blog dove pubblicizzare il prodotto. Ho iniziato a sponsorizzare le ocho tramite amici nelle fiere e negozi ma soprattutto costruendomi il sito internet
    ho potuto cosi’ farle visionare al largo pubblico, fondamentale è stata quest’ultima azione perche sono entrata in contatto con enti per la promozione di prodotti creativi e fashion di rilievo che mi hanno dato cosi visibilita’ soprattutto all’estero, C’è da dire infatti che ho potuto stingere buoni rapporti con clientela soprattutto estera. In questo momento sto preparando la piattaforma per l’acquisto delle ocho online.

    Arianna

    Io rilevo in questa testimonianza, che più autentica non si può, 3 criticità interessanti:

    - il mondo del marketing è complesso e fa discutere, anche eticamente, la verità che il marketing conta più del prodotto

    - il sito internet, piaccia o meno, rappresenta un interessante veicolo di lancio di un prodotto, soprattutto grazie alla possibilità , per un creativo, di esprimersi a basso costo e di propiziare il passaparola sperando di partire on-line per arrivare un giorno al proprio punto vendita

    - i giovani lamentano lo sfruttamento da parte delle aziende e reagiscono con sforzi immensi con iniziative proprie, le aziende non dovrebbero sfruttare meglio questi talenti?

    Voi che ne pensate?

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  • Sito web: per chi?

    Una delle situazioni di maggiore scontro tra chi realizza siti web e chi li commissiona si registra spesso nell´output grafico del sito. Il web design e l´apparenza all´occhio del cliente della home page sono molto importanti ma anche, spesso, difficili da far coesistere nell´accezione gradita al cliente e nell´idea di chi realizza effettivamente il sito.

    La domanda è semplice: il cliente ha sempre ragione oppure le regole del web vanno ´ imposte´vista la complessità e la non immediatezza degli effetti delle nostre operazioni?
    Mi riferisco in particolare ai famosi siti lampeggianti e brillanti tanto cari ai nostri imprenditori che amano ´ specchiarsi´nei propri domini aziendali, spesso vere e proprie condanne a morte ad opera del giudice google e fonte di disperazione per chi questi lavori li realizza, ben conscio di produrre un sito ´ invisibile´.

    Oggi flash ed altri espedienti aiutano a far coesistere posizionamento nei motori e animazioni web ma alcune ragioni delle agenzie, come il content management, sono spesso mal digerite dagli imprenditori che vorrebbero un sito metà album fotografico e metà catalogo per rappresentare la propria azienda.

    La domanda è quindi la seguente: come far coesistere le esigenze di imprenditori e web designer realizzando un output che piaccia ai motori e ai clienti e nel contempo al committente?

    per l’immagine: lavoriincorso.info

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  • Il made in Italy sfida youtube e Second Life

    Ad Aprile nascerà YourTrumanShow. Sarà figlio della Silicon Valley e di due torinesi: Arturo Artom e Luca Ferrero.
    Di capitali e investimenti americani, YourTrumanShow avrà il cuore tecnologico e grafico a Torino, dove hanno sede Advice e Ok Santiago, le due società che hanno lavorato alla costruzione della piattaforma.

    La nuova piattaforma sarà un ibrido tra le due già note You Tube e Second Life.
    Al contrario di Secondo Life non creerà vite virtuali bensì porterà la vita reale sul Web e si approprierà della velocità di caricamento video per cui è nota You Tube. Tuttavia non accetterà qualsiasi tipo di filmato ma sarà una piattaforma verticale che raccoglierà storie di vita, le classificherà e permette permetterà ai visitatori di votarle e recensirle.
    Raccontare se stessi, esperienze, frustrazioni, drammi e felicità : un reality show online..

    Il portale ammetterà tre tipologie di utenti: publisher, visitatori e reviewer (categoria quest’ultima ritenuta fondamentale dai creatori). Il tutto si baserà su un sistema di rating; gli utenti potranno votare i video e le recensioni decretando la credibilità o meno di publisher e reviewer.

    I due italiani contano di guadagnare non solo tramite la vendita di spazi pubblicitari, ma anche con accordi di vendita dei diritti dei video postati. Stanno infatti per chiudere un accordo con una media company per la vendita dei diritti di sfruttamento delle storie pubblicate.
    L’idea è semplice ma acuta: tra migliaia di video è molto probabile che si possa trarre materia buona per uno spin-off televisivo o per una sceneggiatura che sarà già stata “approvata” dal pubblico di massa… una sorta di enorme database di possibili storie di successo.
    I problemi principali proveranno sicuramente da You Tube e SecondLife e dallo scontro che avverà .

    È necessario aprirsi un varco, coinvolgere e fidelizzare..
    L´idea a mio parere sembra quella di attirare tutte i videoascoltatori dei reality show dando loro la possibilità di esserne parte, in fondo tutti noi vogliamo i nostri 15 secondi di gloria..e se, come si dice, sarà possibile che i contenuti migliori siano presi in considerazione da case di produzione..beh il successo potrà non restare solo un sogno..ma una realtà .

    Dobbiamo trarre degli insegnamenti e dei moniti da questo progetto: il made in Italy online esiste, porta innovazione. Peccato che per trovare i fondi debba andare dall´altra parte dell´Oceano.

    Forse un´ulteriore spunto per chi, come per i fake blog, pensa di giocare sporco, e perchè di pubblicizzare qualche prodotto in maniera più o meno occulta.. Un nuovo campo d´azione per il product placement.

    Giancarlo Camoirano per sitiwebmarketing

    Kawakumi ne parla qui

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  • Se lo pago, costa troppo. Se è gratis, non lo voglio.

    Il mio post di oggi, lo dedico all´esperienza che ho avuto nei giorni scorsi come venditore di un servizio Internet. Non voglio in questa sede criticare o elogiare il prodotto, ne fargli pubblicità , pertanto rimarrà segreto.

    È stato di sicura utilità scoprire la considerazione che i potenziali clienti hanno del mondo Internet…chi non ha mai provato a vendere qualcosa, non può nemmeno immaginare tutte le variegate e colorate risposte che si possono ricevere: dai più gentili che ci dicono che non sono interessati, ai più anziani che rispondono con un bel sorriso che alla fine dell´anno se ne vanno in pensione, a coloro che ne hanno fatta talmente tanta (di pubblicità ) che non riescono più a gestirsi, passando da chi non ha tempo a chi non si fida, ecc… Se le varie esperienze in ogni negozio venissero raccolte, ci sarebbe da farci concorrenza ai libri di barzellette…

    Forse sarò di parte, in quanto con Internet ci lavoro , anche se sono solo all´inizio (ne sono consapevole) di un lungo, lunghissimo percorso…

    Quello che a volte non è perfettamente chiaro è la percezione che le persone hanno nei confronti di Internet: da quanto ho potuto constatare di persona, la gente ha fiducia in questo strumento, che è il futuro, bla bla bla.. ma non fa nulla per applicarsi e cercare di rendere tutte queste belle parole, degli atti reali.

    Certo: non è possibile pretendere che una persona che non sa accendere nemmeno un computer faccia di Internet la sua vita e il suo compagno di lavoro: ma c´è chi dice ´ bello´, e poi al massimo utilizza la posta elettronica ´ è il futuro´, e poi da solo un´occhiata all´ultima diavoleria del momento ´ non ho tempo per gestire anche questo´ma sfoglia una rivista della nostra ´ cultura moderna´´ il settore è in crisi´ma è seduto in un bar a leggere il giornale con la sua pipa e il buon caffè!

    Voglio essere chiaro e non frainteso, non sto criticando le abitudini della gente, ne il loro metodo di lavoro: tuttavia ritengo che un minimo impegno sia necessario… Siamo arrivati al punto che un prodotto anche se offerto gratis, senza impegno, facciamo tutto noi, non lo vogliamo?

    Allora questo è mancanza di tempo, di fiducia nella persona che vende o nello strumento Internet?

    Se è il primo, mi spiace, ma come ho detto, abbiamo proposto di fare tutto noi, non è un scusa valida: pertanto si prega di cambiare scusa; Se è mancanza di fiducia nella persona che vende, siate sinceri: tante volte siamo ´ parzialmente´consapevoli di quello che facciamo e diciamo, e nella peggiore delle ipotesi usciamo dal vostro negozio offesi, ma i vostri soldi rimangono vostri (meglio di così), ma almeno anche noi abbiamo la possibilità di migliorare e offrire un prodotto/servizio sempre migliore a vostra misura; Se invece, come (purtroppo) immagino, è il terzo punto quello che incide, cioè la mancanza di fiducia nello strumento stesso, allora la cosa si complica un pochino: non passa giorno che non senta dire ´ è il futuro´ma vorrei farvi presente che questo futuro è già arrivato e se non lo prendete velocemente in mano tra un po´ diventa passato.

    Avete la potenzialità di ricevere clienti da tutto il mondo, di essere sempre visibili (naturalmente con il dovuto lavoro)… Internet è come una miniera d´oro: basta scavare ed impegnarsi un po´ per trovarlo,ma a volte, ve lo portano già bello e pronto fin sotto casa ma non ci credete.

    E dopo tutto questo, il dubbio mi rimane… di chi è la colpa?

    Mattia Soragni per sitiwebmarketing

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  • 5 motivi non banali per investire in internet nel 2007

    internet

    Tutti parlano di rivoluzione web, il 2.0, il social bookmarking, la sales forces automation e il community management ma, concretamente, perchè investire su internet? Molte risposte si trovano su molti siti, noi vorremmo provare a dare 5 motivazioni un pò meno banali del solito (oppure dire le solite cose diversamente..) guardando avanti piuttosto che indietro.

    1) avete mai detto a qualcuno “Milano Rimini Autostrada” per chiedergli “sai dirmi la strada per andare a Rimini da Milano via autostrada?”

    Probabilmente no. Se volete chiederlo ad un motore di ricerca però questo è il linguaggio cui dovete adeguarvi. Da questo si evince che di lavoro da fare ce n’è parecchio e che internet non è una bufala perchè se oggi che ci capisce cosi cosi è indispensabile, immaginate quando saremo davvero in sintoni! Quindi esserci oggi vorrà dire esserci anche quando le cose andranno meglio, ed aver preso un bel pò di vantaggio..

    2) Buttate i soldi dalla finestra?

    Mi auguro di no. Ma è quello che molti fanno investendo in giornali, tv, etc.. Il problema è che nessuno sa bene a chi vende, e anche chi lo sa non sa come rivolgersi al proprio target. Su internet, ed in particolare nei motori di ricerca, i target sono ben definiti ed è molto più semplice (se ben coadiuvati) risparmiare tempo e denaro ottimizzando le risorse.

    3) Avete mai visto un negozio senza porte?

    E’ quello che accade a molti dei siti internet italiani. E’ vero che quasi tutti hanno un sito ma molti sono i cosidetti “siti vetrina” in cui si dice “io vendo mele” ma non si da la possibilità di acquistarle.. Ci capita spesso di cercare di convincere (anche senza riuscirci) gli imprenditori della nostra zona sul fatto che un sito fatto male è un sito inesistente.. ma ci sembra sempre di essere il brutto anatroccolo..

    4) Vostro figlio guarda ancora la TV?

    Se la risposta è no, perchè si rimbecillisce (secondo voi, magari impara) davanti a videogiochi e internet, sappiate che i giovani hanno cambiato mezzo, e non di locomozione. Oggi internet è una seconda casa per loro e se volete parlare ai giovani, questo è il mezzo da scegliere.

    5) Vi piacciono i semafori rossi?

    Crediamo di no, oggi la pubblicità è interruzione e la gente è molto meno disposta di un tempo a farsi interrompere. Quando cambierete il vostro registratore troverete un tasto nel nuovo telecomando del dvr, il tasto “skip”. Questo simpatico bottone permette di “saltare” la pubblicità durante la visione dei programmi registrati rendendo inutili i 50.000 euro a spot che avete faticosamente speso. Internet è divertimento e creatività , anche in ragione del fatto che costi inferiori permettono di osare di più e qualche volta di sbagliare senza dover piangere per giorni, ecco perchè le aziende si ritrovano partner dei consumatori e gli offrono vero valore.

    In conclusione con questo nostro spot a internet vogliamo dire che vale davvero la pena di farci un giro, ogni giorno viviamo un ambiente dinamico, complesso, che offre però moltissime opportunità che non si possono non cogliere..

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