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  • Imparare dai grandi: il rilancio della FIAT passa anche da internet

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 16 Febbraio 2007
    Archiviato in Casi di eccellenza, Integrazione on-line off-line

    Chi non ha ammirato in questi mesi il rilancio di un´azienda storica come Fiat? Molte lezioni si possono trarre dall´operato di Marchionne e soci alla testa di un gruppo che versava in una crisi profonda e sta uscendo da leader in crescita in un mercato che fatica. Sono soprattutto gli studiosi di strategia e organizzazione aziendale a dover spiegare il miracolo di un´entità mastodontica e indebitata che in due anni diviene snella e vincente. A noi però interessano due parole chiave: design e comunicazione, vogliamo imparare da fiat, e rileggere in piccolo la situazione.

    Sicuramente il fatto di rivoluzionare design e interni dei propri modelli ha dato a fiat una spinta assoluta, ma è soprattutto in comunicazione che il lavoro fatto è stato superbo. Una volta raggiunta la qualità del prodotto il problema principale è stata la comunicazione di questa qualità e il dover convincere la gente che fiat non è più un marchio di auto di bassa qualità e costi tutto sommato neanche tanto esigui. Ecco che tutti i testimonial scelti hanno fatto il loro dovere, da Michael Schumacher per bravo ai jamaicani per doblò. Il rilancio del marchio passa quindi per l´operazione simpatia ma non solo, il testimonial famoso può essere costoso, ma chi ha detto che deve essere famoso? La promozione di una nota marca di abbigliamento è passata di recente per la sponsorizzazione degli sportivi famosi in ambito locale. Vestire un calciatore di serie C2 non costa nulla, basta regalargli i capi da indossare, se il calciatore è positivo nei confronti dell´iniziativa di certo mostrerà durante la partita o nelle proprie uscite gli abiti firmati. Ecco quindi un´idea innovativa per lavorare sul marchio senza svenarsi.

    Oltre ai testimonial, un ruolo chiave nel lancio dei nuovi modelli fiat è quello dei ´ mini-siti´specifici. Diciamo mini perchè sono legati a un solo modello ma di mini c´è in realtà ben poco. Per la nuova 500 è stato scelto un sito che punta sulla personalizzazione, per bravo invece un blog che permette di vedere i manager al lavoro e le varie fasi di progettazione dell´auto.
    Perchè non ipotizzare un sito dedicato al miglior prodotto della nostra offerta? Perchè non aprire un blog in cui parlare direttamente al cliente? La misurabilità dei risultati è ancora parziale ma le potenzialità sono infinite e comunque è sempre consigliabile implementare sistemi su cui si possa lavorare in maniera incrementale aggiungendo sempre nuove funzioni.

    Probabilmente pochi tra i nostri lettori potranno permettersi Vasco Rossi come colonna sonora e spazi di prestigio su mediaset, lavorare però con strumenti innovativi può essere una soluzione a basso costo assolutamente da sottoscrivere. Gli obiettivi dei due strumenti analizzati sono tra l´altro complementari visto che le sponsorizzazioni sono usate per ´ fare brand´mentre strumenti come il blog e il sito possono essere utilizzati al meglio per ricercare la conversione del contatto in richiesta informazioni o vendita.

    E´ importante avere un approccio integrato alla comunicazione ma ancor di più lo è ricercare innovazioni e ´ colpi di creatività ´che aiutino a rivoluzionare la comunicazione portando alla realizzazione degli obiettivi prefissati.

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  • La newsletter verticalizzata

    Giorgio Soffiato

    di Giorgio Soffiato · pubblicato il 16 Febbraio 2007
    Archiviato in E-business, Web marketing

    Riteniamo nostro assoluto dovere lavorare su strumenti innovativi a livello marketing per poter cavalcare l´onda del vantaggio competitivo con mezzi ad alto rendimento e basso costo. E´ fondamentale avere una padronanza del profilo dei nostri interlocutori per poter personalizzare al meglio le comunicazioni. Ad oggi il sovraccarico informativo fa si che le persone si interessino soltanto di argomenti che sentono propri, ancor più vero si dimostra questo concetto nel caso di mailing, postalizzazioni e newsletter.

    Cos´è una newsletter?
    La newsletter è un insieme di informazioni, su un argomento di interesse, cui una persona si ´abbona´, che vengono ricevute periodicamente e gratuitamente sotto forma di e-mail. La periodicità della comunicazione è nota al momento della sottoscrizione e la cancellazione non comporta oneri particolari.

    La newsletter verticalizzata è una forma particolare di newsletter che viene inviata solo a particolari tipi di clienti (Google enterprise italia l´ha fatto di recente per i clienti retail) ed è quindi personalizzata al massimo, questo consente una migliore precisione nella realizzazione degli obiettivi della comunicazione ed è ipotizzabile attendersi un tasso di risposta (in gergo redemption) più elevato. Inviare una newsletter è semplicissimo e tecnicamente tutte le aziende possono farlo senza sforzi anche con un semplice programma di gestione della posta. Il consiglio di SWM è però di costruire una forma (anche rudimentale) di database in cui annotare la data dell´ultima comunicazione, l´eventuale risposta del cliente (e, se ha ad esempio accettato di fare un acquisto o ha risposto a una promozione), la data di iscrizione del cliente (per evidenziarne la storicità ), il luogo di residenza e la tipologia di prodotti o servizi già acquistati presso la nostra azienda.

    Non è difficile costruire un database e la resa che questo garantisce può apparire addirittura stupefacente.
    L´impostazione grafica di una newsletter è oggi motivo di dibattito e studio, esistono professionisti specializzati e newsletter costruite con complessità tali da somigliare a siti web in miniatura, sono infatti produzioni molto più che testuali.

    A volte se non è possibile creare una newsletter grafica può risultare utile andare controcorrente e scrivere un testo brevissimo di poche righe (magari una sola) per comunicare il lancio di un nuovo prodotto o una campagna promozionale particolare. Molto importante è anche la personalizzazione della newsletter, facciamo un esempio.

    Gentile Giorgio Soffiato,
    Lo studio boraso.com è lieto di invitarTi al grande evento 2007 dedicato alla comunicazione. Un esperto di comunicazione come Te non può mancare. Clicca qui per avere tutte le informazioni relative all’evento
    Cordialmente,
    Massimo Boraso CEO

    Questa brevissima mail ha il vantaggio di essere di breve lettura e quindi difficilmente sarà cestinata. E´ presente un elemento di personalizzazione visto che ci sono il nome e il cognome dell´interessato (che non si chiama ´gentile cliente´), inoltre all´interno della mail si fa capire di stimare la qualifica del ricevente, infine la firma è quella di un qualificato e conosciuto operatore del settore (e non ´la direzione´). In circa 30 parole abbiamo condensato un buon numero di informazioni e aiutandoci con l´ipertesto (il ´clicca qui´cliccabile e grassetto) abbiamo dato vita ad uno strumento di relazione importante.

    Nel marketing spesso si dice che con questi strumenti si cerca di ´sparare nel mucchio´sperando che i numeri portino ´ qualche ritorno´. SWM propone una modalità nuova di interazione, meno invasiva, più ponderata e tagliata sul target, provateci, coccolare un cliente non ha mai fatto male.

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