Sono in molti a pensare che il marketing on line corrisponda al sito web dell´azienda. Questo è vero solo in parte: l´oggetto merceologico, la comunicazione off line e il contesto competitivo sono variabili da non sottovalutare nella definizione degli strumenti da utilizzare per una presenza web di successo.
Una delle cose interessanti (cui magari dedicheremo un post di approfondimento) è la diversità di leadership che spesso si riscontra on line e off line, sovente infatti il leader off line non crede nel canale web e in questi spazi si insinuano altri concorrenti o addirittura realtà provenienti da settori diversi. Sul web inoltre hanno molta più importanza le pr e la comunicazione personale, con i contenuti che la fanno da padrone a discapito delle promozioni fine a sè stesse come i banner.
Che fare dunque? Il presidio della rete nella sua interezza è pressochè impossibile ma potrebbe risultare interessante dare vita ad un ecosistema di strumenti che possano coprire diverse esigenze: sito + blog + negozio ebay + twitter aziendale? E´ solo un esempio, magari un po´ estremo, delle possibilità di espandere il proprio ´ fuoco mediatico´on line.
Di certo la criticità è legata al tempo, internet spesso fa risparmiare denaro ma costa molto tempo, la creazione di una piattaforma di questo tipo garantisce però la possibilità di andarsi a prendere quel vantaggio competitivo che difficilmente oggi si può conquistare con il solo sito web, dedicando magari risorse alla mattanza del posizionamento sui motori di ricerca.


Chi ha giocato con un pc almeno una volta nella vita non può non conoscere Vodoo. L’azienda canadese leader nei prodotti altissimo di gamma per il gaming è stata di recente acquisita da HP e prepara, dopo aver ampliato la propria struttura e lo staff, un prodotto che punta a rivoluzionare il mondo del gioco su pc: il blackbird 002.
Steve Jobs non sbaglia un colpo. Non ha deluso la sua presentazione a San Francisco dei nuovi ipod. Oltre ai restyling in metallo delle versioni classiche, a catalizzare l’attenzione è stato il nuovo gioiellino di casa apple: l’ipod touch. Funzionalità ipod e stile iphone ma soprattutto.. wi-fi ed internet! Insomma.. non telefona ma per il resto non manca nulla! Browser safari integrato, ovviamente musica, e possibilità di riprodurre video fanno dell’ipod touch un prodotto decisamente interessante.
Con questa copertina l’edizione domenicale del New York Times Magazine si chiede se “tal dei tali” potrà salvare il business della musica. Il tal dei tali in questione è Rick Rubin, fondatore dell’etichetta discografica Def Jam, oggi ai piani alti della Columbia Records e pronto a rivoluzionare il mercato con una struttura innovativa, che comprende anche un “ufficio passaparola” in azienda.
Il titolo provocatorio nasconde una preoccupazione più che seria: dove sta andando internet? In molti casi sembra di trovarsi di fronte ad una deriva tecnologica più che ad un contenitore centrato sulla conoscenza e sulla condivisione delle informazioni.
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